Rédaction

Le Peuple Valdôtain

Mise à jour 22 jui 2017 - 16:33

Union Valdôtaine, le mouvement en ligne

Home Sections Nos sections Gignod

Section de Gignod

Sections11 Janvier 2016 - 10:37

En Souvenir de M. Cien Margueret En Souvenir de M. Cien Margueret Le 2 janvier 2016, à 4h00 du matin, le cœur généreux de CIEN Margueret s’est arrêté ! La cloche de la petite église de Buthier, a lancé le glas pour annoncer, en tout premier, aux habitants de son village d’origine, que CIEN n’était plus. Lundi 4 janvier, à Gignod, dans une ambiance fortement enneigée, une foule émue a présenté son adieu à CIEN. Président honoraire de la Section de l’Union Valdôtaine de Gignod il a généreusement consacré sa vie à l’aide de tous. La communauté de Gignod et celle de Buthier en particulier, seront toujours redevables à CIEN pour sa générosité. Il serait trop difficile d’essayer d’évoquer sa personnalité, mais on peut très bien en rappeler les qualités en lisant les mots que sa famille et sa fille Denise lui ont dédié lors de ses obsèques et que nous publions ci de suite. Ciao PAPPA CIEN, sono Denise e, sento il bisogno di scriverti due parole per salutarti.E' difficile in poche frasi descrivere la splendida persona che sei stata e le numerosissime persone presenti in questi giorni dalla tua dipartita, testimoniano proprio questo. Tu eri CIEN, l'uomo dai cappelli biondi, detto il "SINDACO" di Buthier, sempre sorridente, pronto alla battuta e ad aiutare chi era in difficoltà. Uomo dalle mille risorse, sempre attivo, disponibile e impegnato su tutti i fronti, famiglia, lavoro e attività sociali. Non ci scorderemo mai del tuo carattere estroverso e gioioso, ma allo stesso tempo grintoso, un pò come quel leone simbolo dell' Union Valdotaine, che avevi fatto dipingere anni fa sul muro di casa. Un carattere a tratti anche battagliero che, sosteneva con convinzione le proprie idee ma che, non conosceva nè odio nè rancore verso nessuno. Ti sei impegnato senza risparmio per il piccolo villaggio di Buthier, la tua "patria", realizzando insieme al tuo amico di sempre Germano, opere importanti. Con grande dedizione sei riuscito a fare in modo che la piccola stradina di montagna che saliva a Buthier, diventasse una strada bella larga, permettendo il raggiungimento del villaggio da parte di tutti, sopratutto nella stagione invernale quando le condizioni di viabilità diventano più difficili. Come dimenticare la tua passione per l'agricoltura. Anche in questo settore hai lasciato la tua impronta, battendoti in prima linea per realizzare gli impianti di irrigazione che arrivano fin quasi a Punta Chaligne, alleviando così le fatiche di chi lavora la campagna. Bagnare i prati aprendo una girandola era sino ad allora solamente un sogno. Tutto questo è stato possibile grazie alla tua semplicità e cordialità che ti ha permesso di tessere rapporti di fiducia e rispetto reciproco con il mondo del lavoro e della politica, ottenendo cosi gli indispensabili finanziamenti per tutte le opere, senza mai scavalcare nessun passaggio e con l'onestà di chi mette in primo piano nella propria vita il bene di tutti. Quando si parlava di lavoro, raccontavi che avevi iniziato a 6 anni, facendo i ruscelli a Buthier per guadagnare poche lire, in seguito diventato ormai adulto eri riuscito ad entrare alle Cogne che, come dicevi, ha permesso in parte di realizzare i tuoi sogni. Quando non eri alla Cogne o in campagna, stavi alla "trattoria Chaligne" ad aiutare mamma Pierette. Per 20 anni avete riempito il cuore della gente che passava da lì, con la vostra semplicità e cordialità. Non solo i cuori ma anche gli stomaci, con le specialità fatte in casa di cui eravate voi gli artefici. Impossibile dimenticare le salsicce, i boudeun le patate e il vino di Cien e Pierrette. Grande conoscitore del territorio e delle infrastrutture presenti, memoria storica di tutto ciò che riguarda la campagna, i confini degli appezzamenti, le prese dell'acqua, i ru, le brantze ecc ecc. In caso di problemi chi chiamavano se non Cien? e tu eri sempre reperibile a qualsiasi ora del giorno e della notte. Da sempre impegnato nel sociale, sei stato fino ad oggi Presidente del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Buthier, Presidente onorario della sezione Union Valdotaine di Gignod, Vigile del fuoco volontario, per anni sei stato in amministrazione comunale a Gignod ma, in primis un baldo Alpino. Si ricordano in tanti di quando andavi alle adunate Nazionali degli Alpini. Non vedevi l'ora che arrivasse il mese di maggio per partire con la piuma sul cappello. Per la nostra famiglia sei stato un figlio e un fratello eccezionale, lo sa bene zia Ivana e lo sapeva zio Eligio, un magnifico papà per me e Valter, ma ancora di più un insuperabile nonno con il tuo adoratissimo nipote Xavier, lo "meneun" de nonno come lo chiamavi tu. Tre anni fa, purtroppo, la vita di ha strappato improvvisamente mamma Pierette. Da allora la luce che brillava nei tuoi occhi azzurri si è affievolita. Non avevi più ragione di vivere senza di lei e ti sei lasciato andare piano piano. Hai comunque continuato ad essere tu, il Cien sempre disponibile per tutti, lavorando ancora sodo fino a quando è subentrata questa brutta malattia che ti ha spento a poco a poco. Insomma una vita semplice la tua, che non ti ha impedito però di essere una grande persona, un grande amico e per tanti un vero e proprio MITO. Adesso credo sia arrivata l'ora di lasciarti andare con mamma Pierrette, zio e i nonni perchè sicuramente anche lassù avrai da fare. Non ti sei mai fermato un attimo e di certo non ti fermerai ora. Voglio ringraziare da parte tua, tutti gli amici che in questi mesi sono venuti a trovarti a casa, dando prova del loro sincero affetto nei tuoi confronti e, come avevi disposto tu, invito tutti voi a passare al bar la Gabella per bere un goccio che pagherai tu, per ricordarti con un semplice CIN CIN. Rimarrai per sempre dentro di noi. Ciao mitico papà, ciao CIEN e, come mi hai insegnato tu, POUDZO!! Toute la communauté unioniste de Gignod, et en particulier la Section, présente ses plus sincères condoléances à ses fils Valter et Denise, avec leur familles, ainsi qu’à tous ses parents.

partager

Comité de direction

Erik Bionaz
Président
Simone Udali
Vice-président
Valter Margueret
Secrétaire
Dario Coquillard
Membre
Simon Salto
Membre
Germain Vuillermoz
Responsable du drapeau
Joël Farcoz
Membre de droit
Aroldo Jovial
Membre de droit
Ennio Pastoret
Membre de droit

2 X mille

Vie de l'Union21 Juin 2017 - 12:20

Châtillon, le Comité a rencontré les Présidents des Sections Châtillon, le Comité a rencontré les Présidents des Sections Se poursuivent les rencontres du Comité Fédéral de l’Union Valdôtaine avec les Présidents des Sections. Lundi 19 juin se sont retrouvés, à Châtillon, avec le Comité, les représentants des Sections de Gressan, Charvensod, Pollein, Brissogne, Saint-Marcel, Fénis, Quart, Jovençan, Nus, Châtillon, Verrayes, Valtournenche, Torgnon, La Magdeleine, Antey-Saint-André, Emarèse, Saint-Vincent et Saint-Christophe. Le chef de groupe au Conseil de la Vallée, Ego Perron à fait état de la situation politique, suite à la réunion du Groupe des élus qui s’était tenue dans l’après-midi, en faisant un rapport sur la réunion de la IIème commission du Conseil avec les organisations syndicales du Casino. La proposition de loi électorale, inscrite au Conseil de la Vallée de ces jours, a également été illustrée. Dans les prochains mois, l’Union Valdôtaine sera engagée à conduire des activités sur le territoire et à organiser le parcours pour aboutir aux rendez-vous électoraux de 2018. Le Comité Fédéral et le Conseil Fédéral de l’Union Valdôtaine définiront les modalités pour arriver aux élections. Les Sections, organisées par zone, seront la cheville ouvrière de la construction du parcours qui conduira le Mouvement à s’organiser à cette occasion. En même temps le Mouvement, avec ses organes de direction et ses Sections et la société civile, s’engagera à proposer à la communauté valdôtaine un projet pour la Vallée d’Aoste. Il y a aujourd’hui la nécessité, urgente et essentielle, d’aller au de la de l’état de conflit permanent et de remettre au centre du débat culturel, social et politique la condition du Pays d’Aoste, de son Peuple et de sa Communauté, qui est en évolution continuelle. Confrontés à la globalisation et à la nécessité de s’interroger sur leur futur, les Valdôtains ont besoin de voir reprendre le parcours d’une Autonomie qu’aujourd’hui est appelée à se confronter avec un monde en pleine et totale évolution.

agenda

twitter

images

2016 Rencontres sul le territoire

2015 Congrès des 3 et 4 octobre

Union Valdôtaine

29, avenue des Maquisards - 11100 Aoste
TÉL +39 0165 235181 FAX +39 0165 364289
siegecentral@unionvaldotaine.org
PI 80007410071