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Le Peuple Valdôtain

Mise à jour 20 avr 2018 - 15:45

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Sénat 28 Mars 2018 - 15:57

Il Senatore Lanièce Firma la legge sul Caregiver Familiare. Il Senatore Lanièce Firma la legge sul Caregiver Familiare. "Questa mattina abbiamo presentato in Senato il disegno di legge, a prima firma Candiani, per dare pieno riconoscimento alla figura del caregiver familiare. È un impegno che ho personalmente assunto in campagna elettorale e su cui già nella scorsa legislatura, con l’approvazione di un emendamento alla Legge di Bilancio anche da me sostenuto, si era ottenuto il primo storico riconoscimento normativo di questa figura, con la messa a disposizione di risorse economiche per 60 milioni di euro.” Così in una nota il senatore del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce. "Con questa proposta di legge – continua Lanièce – si vuole dare delega al Governo affinché si giunga a una vera e propria legge quadro, capace di garantire la tutela di questo non solo sotto il profilo del riconoscimento dell’attività svolta ma anche sotto quello della formazione del complesso di quei diritti soggettivi da esso derivanti. In questa cornice il ddl prevede l’adeguamento dei LEP e dei LEA, attraverso la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni nel campo sociale che devono essere garantite ai caregiver familiari su tutto il territorio nazionale. Le misure di sostegno ed i servizi previsti in favore dei caregiver familiari – prosegue Lanièce - saranno assegnati sulla base graduatorie formate secondo principi di equità e ragionevolezza, che tengano conto della situazione generale socio-economica del nucleo familiare dell’assistito oltre che della valutazione della gravità della patologia e del grado di non autosufficienza. Tra le altre misure, quelle per la valorizzazione e il sostegno della conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza, tra cui tra cui, di rilievo, l’adozione di norme utili per il riconoscimento dell’attività ai fini dell'adempimento dell'obbligo di alternanza scuola-lavoro di cui alla legge 107 del 2015. È un provvedimento importante e articolato. Il mio auspicio è che il Parlamento se ne faccia subito carico, per concludere al meglio il lavoro intrapreso su questo tema nella scorsa legislatura, grazie soprattutto all’impegno della ex senatrice Laura Bignami, cui va il mio personale ringraziamento.” Roma, 28 marzo 2018

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Sénat 27 Mars 2018 - 15:18

Le Sénateur Lanièce à Rome: reconstitué le groupe parlementaire Pour les Autonomies Le Sénateur Lanièce à Rome: reconstitué le groupe parlementaire Pour les Autonomies Le Sénateur Albert Lanièce a rencontré à Rome les nouveaux collègues représentants des minorités linguistiques élus aux élections politiques 2018. Le Sénat de la République a réouvert ses portes pour faire repartir l’activité. «J’ai eu le plaisir de rencontrer – a dit le sénateur Lanièce – les Sénateurs Meinhard Durnwalder, Julia Unterberger, Dieter Steger e Gianclaudio Bressa. Avant la première réunion du Sénat nous avons reconstitué le Groupe parlementaire du Sénat de la République Pour les Autonomies . Il s’agit du premier pas pour faire démarrer à nouveau le travail conduit au cours de la dernière législature pour la promotion des Autonomies de nos régions alpines, qui représentent une expérience de gouvernement local qui peut servir de modèle et de point de repères à niveau national. Le travail qui nous attend est celui de représenter les exigences spécifiques des territoires de montagne, la collaboration avec les régions transfrontalières et pour apporter au sein du Parlement la sensibilité nécessaire à tenir en haut le drapeau des Autonomies spéciales et des valeurs des principes du Fédéralisme.» Le Sénateur Lanièce a ensuite participé à la première séance du Sénat, vendredi 23 mars, qui a été présidée par l’Ancien Président Giorgio Napolitano qui a ouvert la première réunion de la XVIII législature de la République italienne. « Même si ce n’était pas une première pour moi – explique Albert Lanièce- il s’agit toutefois d’un moment solennel et riche d’émotion pour la vie démocratique de notre pays. Je suis honoré de pouvoir représenter encore une fois au Parlement italien notre petite Vallée d’Aoste et faire entendre sa voix pendant les débats et les travaux parlementaires qui nous attendent. Avec les autres représentants du Groupe Pour les Autonomies il a participé samedi 24 mars à la votation pour l’élection du nouveau Président du Sénat. La Sénatrice M.me Maria Elisabetta Alberti Casellati a été élue Présidente du Sénat, il s’agit de la première fois d’une femme au plus haut siège du Sénat.

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Sénat 12 Janvier 2018 - 11:52

Compte-rendu de l'activité du Sénateur Lanièce Compte-rendu de l'activité du Sénateur Lanièce Questa mattina i Parlamentari valdostani hanno presentato durante una conferenza stampa il sunto dell’attività parlamentare nella XVII Legislatura. Di seguito l’attività svolta dal Senatore Albert LANIECE riguardante esclusivamente la Regione Autonoma Valle d'Aosta. 1)Rapporti economico-finanziari con lo Stato : -recupero di circa 800 milioni di euro dovuti alla Valle d' Aosta (540 mln di accise su spiriti di birra ed energia elettrica bloccati dal 2011 e 255 mln nell'ultima legge di bilancio a parziale copertura); - ripristino del flusso di accise annuale di 70 mln di euro, a partire dal 2015, interrotto in seguito a nuova normativa; - passaggio della disciplina del patto di stabilità al pareggio di bilancio per la Valle d'Aosta con la finanziaria 2017 (prima tra tutte le Regioni a Statuto Speciale). 2)Salvaguardia, con le sue funzioni, del Corpo Forestale Valdostano nell'ambito della riforma nazionale dei Corpi di Polizia che ha previsto l'abolizione del Corpo Forestale Nazionale. 3)Salvaguardia della Sede della Rai Regionale della VDA, valorizzando il centro di produzione autonomo, nell'ambito della razionalizzazione del servizio televisivo nazionale. 4)Esclusione dall'obbligo di cessione delle quote di partecipazione negli impianti di energie rinnovabili (centraline idroelettriche) da parte dei Comuni, con i vantaggi economici relativi (decreti legge Madia). 5)Sempre su decreti attuativi concessa maggior flessibilità nella gestione di società in crisi finanziarie e nello specifico i Casinò (incontro con sottosegretario Rughetti). 6)Esclusione del pagamento dell'IMU dei terreni agricoli di montagna. 7)Passaggio dallo Stato alla Valle d'Aosta della gestione del trasporto ferroviario pubblico locale (finanziaria 2015). 8)Salvaguardia delle associazioni delle razze bovine di montagna ( per noi ANA.Bo.Ra.Va) nell'ambito della riforma proposta dall'Associazione Italiana Allevatori ( lettera congiunta al ministro Martina con sen. Berger). 9)Nel Testo unico sul vino inserita la valorizzazione della viticultura eroica di montagna e recupero del territorio con possibilità di futuri bandi da finanziare ( decreti attuativi). 10) Esclusione fino al 31 dicembre 2018, della presentazione del certificato antimafia da parte di aziende agricole che ricevono fondi PAC fino a 25.000 euro (emendamento Lanièce/ Panizza ultima finanziaria). 11)Incremento del fondo per la zootecnia (allevamenti) di montagna per gli anni 2019/2020, emendamento governativo che riprendeva emendamento presentato da sottoscritto in Senato ad ultima finanziaria ma accantonato per reperire i fondi. 12) Salvaguardia (legge Concorrenza) delle piccole cooperative elettriche storiche di montagna. 13)Mantenimento agevolazioni per l'acquisto di GPL e gasolio nelle aree montane (finanziaria 2015). 14)Finanziamento nazionale di 150 mila euro per il restauro del monumento dei Caduti di tutte le guerre in piazza Chanoux, intervento diretto in seno alla commissione preposta alle attività per il Centenario della Grande Guerra. 15)Modifica decreto attuativo legge Madia (intervento presso Governo) per mantenere nelle associazione no-profit i Vigili del Fuoco Volontari del Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta, con relativi vantaggi fiscali; mantenimento dell'esenzione del canone radio (inizialmente non più previsto). 16)Non onerosità del passaggio previdenziale da INPDAP a INPS per il personale docente dell'Istituto Musicale Pareggiato/ Conservatoire ( interessamento in Direzione Generale INPS). 17)Approvazione emendamento per spostare sedi del Parco Gran Paradiso nei Comuni delle Comunità del Parco, legge purtroppo arenatasi a fine legislatura. 18)Sblocco delle graduatorie per l'assunzione dei Guardaparco del Gran Paradiso, accordo diretto con Governo ( DPCM). 19)Innalzamento uso del contante a 3000 euro (finanziaria 2016). 20)Ridimensionamento del pagamento dell'IMU per gli impianti a fune (finanziaria 2016). 21)Riduzione del taglio di finanziamenti a Patronati e CAF (finanziaria 2016). 22)Ripristino della convenzione tra INPS e SAVT (incontro del segretario generale Corniolo e sottoscritto con il Ministro del Lavoro) in seguito ad imprevista interruzione: ripresa delle riscossioni delle quote associative, conferma di tutte le prerogative applicate alle altre Confederazioni anche ai Sindacati Autonomi e procedura facilitata per via telematica di acquisizione dei dati degli iscritti. 23)Incontro con sottosegretario Esteri Della Vedova per risolvere questione confini nazionali con Francia (Monte Bianco) e Svizzera (Valtournenche e Zermatt): in particolare su questa ultima questione una riunione presso l'Istituto Geografico Militare a Firenze ha permesso di riprendere dialogo con la Svizzera per risolvere la problematica dell'attuale confine che taglia malamente la struttura del rifugio Guide del Cervino e della Scuola di Sci, con possibili relativi ritorni economici negativi nel futuro. 24)Interessamento con ministro Franceschini ed incontro tecnico specifico con Direttore generale dott. Cutaia, insieme al presidente nazionale delle associazioni Corali, per prevedere maggiori finanziamenti al mondo delle Bande e dei Cori, dal prossimo anno. 25)Incontro con sottosegretario alla giustizia Ferri per denunziare la situazione di abbandono della casa circondariale di Brissogne ed auspicare un intervento urgente del Ministero. 26)Nell'ambito della modifica del regolamento del Senato, viene accolto nostro emendamento che prevede il passaggio da 10 e 5 il numero minimo di senatori delle Minoranze Linguistiche per poter costituire un gruppo autonomo. 27)Incontri con precedente direttore AGEA dott. Sernia ed attuale dott. Pagliardini per chiedere spiegazioni sulle difficoltà nell'erogazione dei contributi per il verde agricolo agli allevatori valdostani e per cercare soluzioni le più rapide possibili. 28)Nella proposta della modifica della Costituzione (poi bocciata dal Referendum) venne accolto l'inserimento della Previa Intesa, in modo da garantire le Regioni Autonome nella eventuale modifica dei loro Statuti, così come il riconoscimento delle funzioni di provincia alla Regione Autonoma Valle d'Aosta, non ancora inserito nella Carta Costituzionale. 29)Interrogazioni al Governo (primo firmatario) : -Esenzione del pagamento IMU di terreni agricoli montani. - Salvaguardia del marchio Fontina DOP in Italia e all'estero. - Difficoltà nella ricezione dei canali Rai in diverse località della Regione. - Sblocco del pagamento del verde agricolo. - Ripristino biglietteria alla stazione ferroviaria di Pont-Saint-Martin. - Riduzione degli oneri finanziari per le famiglie che desiderano far rientrare le spoglie dei loro cari sepolti all'estero, caduti durante le ultime due guerre mondiali. 30)Disegni di legge presentati ( primo firmatario ): - Istituzione della circoscrizione "Valle d'Aosta” nell'ambito dell'elezione dei membri del Parlamento Europeo. - Disposizioni in materia di telemedicina. - Disposizioni per l'inserimento dei Corpi Forestali delle Regioni a Statuto Speciale nel Comparto Sicurezza ai fini del trattamento pensionistici. 31)Emendamenti presentati (primo firmatario ) : 129 32)Norme di Attuazione dello Statuto Speciale che hanno incrementato le competenze della Regione Autonoma Valle d'Aosta in questa legislatura: -  Abrogazione di disposizioni concernenti la Commissione di coordinamento e il suo Presidente, chiarendo meglio le funzioni prefettizie del Presidente della Regione. -  In materia di ordinamento scolastico. -  In materia di demanio idrico: la Valle d'Aosta assume la piena competenza dallo Stato delle acque della Regione. -  In materia di coordinamento e di raccordo tra finanza statale e regionale, anche questa norma di importanza rilevante. Questo elenco non comprende le iniziative (interventi in commissione e in Aula, firma di emendamenti, mozioni, ordini del Giorno ecc.) i temi di carattere nazionale sono elencati nella scheda di attività del sen. Albert Lanièce, rintracciabile sul sito del Senato della Repubblica. Il Senatore ha ricoperto le cariche di Vice-Presidente del gruppo parlamentare in Senato "per le Autonomie” e di Vice-Presidente della Commissione Bicamerale degli Affari Regionali.

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Sénat 7 Juillet 2017 - 10:28

Sauvegarde pour le Corps des Sapeus-pompiers bénévoles lors de la réforme du «Terzo settore» Sauvegarde pour le Corps des Sapeus-pompiers bénévoles lors de la réforme du «Terzo settore» Le sénateur Albert Lanièce, avec les collègues de l’Haut-Adige du groupe « Per le Autonomie » au Sénat, exprime satisfaction pour l’accueil des révisions, de la part du Gouvernement, à l’arrêté approuvé par le Conseil des Ministres portant « Norme di attuazione della legge delega sulla riforma del Terzo settore ». « Les propositions les plus significatives – affirme Lanièce – ayant fait l’objet de négociation avec le Gouvernement, et ensuite accueillies, ont été différentes. Parmi celles-ci, l’exclusion des Corps des Sapeurs-pompiers bénévoles de la Vallée d’Aoste et des Provinces Autonomes de Trento et Bolzano de l’application de l’article 4, alinéa 2, qui aurait exclu du ‘terzo settore’ cette importante catégorie du ‘non profit’ ». Par cette exclusion, les Corps des Sapeurs-pompiers bénévoles continuent à être part du domaine « non profit » en ayant des facilitations fiscales, qui vont de la perception du 5 pour mille, à la déduction de 20% des impots, pour l’achat de véhicules de secours. « La confirmation, à l’article 102 – ajoute le sénateur Lanièce – de l’exemption du payement du frais annuel des relais radio, qu’au début il était intention de modifier pour les fréquences utilisées par des associations onlus telles la ‘Croce bianca’, ou les Sapeurs-pompiers bénévoles, nous a également satisfaits. De plus, la clause de sauvegarde et la tutelle des compétences et prérogatives des minorités linguistiques ont été accueillies ».

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