Rédaction

Le Peuple Valdôtain

Mise à jour 22 mar 2019 - 10:09

Union Valdôtaine, le mouvement en ligne

Home Histoire le mouvement Les Dirigéants

Les Dirigéants

2013 - 8ème Congrès National

Président : PASTORET Ennio
Vice-président : GALASSI Cristina
Vice-président : SUCQUET Marco
Trésorier : PERRIN Federico Marco

2008 - 7ème Congrès National

Président : PERRON Ego
Vice-président : FOLLIEN David (2008/2012) - FRUTAZ Devis (2012/2013)
Vice-président : VOYAT Ugo
Trésorier : CHABOD Osvaldo

2006 - Congrès Extraordinaire

Président : CESAL Guy
Vice-président : BREDY Claudio
Vice-Président : VOYAT Ugo
Trésorier : PIASSOT Daniela

2003 - 6ème Congrès National

Président : ZUBLENA Manuela
Vice-président : EMPEREUR Diego
Vice-président : LANIECE Albert
Trésorier : MARTINET Michel

2001 - Congrès Extraordinaire

Président : MARGUERETTAZ Aurelio
Vice-président : RIVOLIN Joseph
Vice-président : GIANOTTI Giorgio
Trésorier : JANIN Daniele

1998 - 5ème Congrès National

Président : ROLLANDIN Auguste
Vice-président : RIVOLIN Joseph
Vice-président : GUICHARDAZ Patrizia
Trésorier: JANIN Daniele

1997 - Conférence Nationale

Président : PERRIN Carlo
Vice-président : ANDRIONE Etienne après démissions MORELLI Patrizia
Vice-président : GUERRAZ Ivo
Trésorier : SAPINET Livio

1993 - 4ème Congrès National

Président: BETEMPS Alexis
Secrétaire général : PERRIN Carlo
Secrétaire administratif: CERISE Pino

1989 - 3ème Congrès National

Président : BETEMPS Alexis
Secrétaire Général : GRIMOD Guy
Vice-secrétaire Vicaire : NIGRA Umberto
Vice-secrétaire : STEVENIN François
Vice-secrétaire : GHIGNONE Jean-Pierre

1984 - 2ème Congrès National

Président : BETEMPS Alexis
Vice-Président : NIGRA Humbert
Secrétaire Général : TAMONE Léonard
Vice-Secrétaire : VIERIN Dino

1979 - 1er Congrès National

Président : PERRIN Joseph-César
Vice-président et Trésorier : TAMONE Léonard

1976

Président : PERRIN Joseph-César
Vice-président : ROVEYAZ Pierre
Vice-président : VIETTI Pierre

1975

Président : PERRIN Joseph-César
Vice-président : FOSSON Pierre
Vice-président : TAMONE Léonard

1974

Président : ANDRIONE Mario
Vice-président : PERRIN Joseph-César
Vice-président : FOSSON Pierre
Secrétaire administratif : VOYAT Ugo

1973

Secrétaire régional : ANDRIONE Mario
Vices-secrétaires : CAVERI René et STEVENIN François

1967 - Charges Sociales

Président : CAVERI Sévérin
Vice-président : MARCOZ Oreste
Vice-président : FOSSON Pierre
Secrétaire : ROLLANDIN Georges
Trésorier: BERTON Robert

1963 - Charges Sociales (élues par le comité central)

Président : CAVERI Sévérin
Vice-Président : FOSSON Pierre
Secrétaire : ROSSET Victor
Trésorier : BERTON Louis

1956 - Comité exécutif provisoire

Président : CAVERI Sévérin
Vice-président : FOSSON Pierre
Vice-président : BREAN Joseph
Vice-président : GENS Pierre-Constant
Vice-président : MORISE Lucien
Vice-président : VALLAISE Auguste
Secrétaire général : ROSSET Victor
Vice-secrétaire: CORNIOLO Eugène
Vice-secrétaire : PERRON Maurice
Directeur du journal: PROMENT Emile
Trésorier : CUAZ Charles

1946 - Charges Sociales (élues par le Comité central)

Président : CAVERI Sévérin
Vice-président : DEFFEYES Albert
Secrétaire Trésorier : ROSSET Victor
Caissier : CUAZ Charles

1945 - Comité Provisoire de Direction

OLLIETTI Félix - Syndics
CAVERI Sérévin - Syndics
VIGLINO Ida - Syndics
ARBANEY Flavien - Caissier
BERTHET Aimé - Secrétaire

2 X mille

Environnement15 Mars 2019 - 11:54

Comunicato Stampa Comunicato Stampa #FFF#Fridayforfuture Oggi è il giorno dei ragazzi di Greta! Quando si parla di politica ambientale, in Valle d’Aosta, è essenziale prima di affrontare qualsiasi aspetto di redazione e studio di nuove politiche, riconoscere il ruolo, che l’agricoltura ed i suoi protagonisti, grazie alle politiche elaborate dal Consiglio Regionale negli ultimi decenni, hanno svolto nella conservazione e gestione del nostro territorio, raggiungendo un obbiettivo, non affatto scontato negli anni del dopoguerra, quello di avere una Montagna Viva. E’ necessario, compiere dei passi avanti e continuare su questo solco, affrontando la sfida dei cambiamenti climatici e di uno sviluppo durevole. Dobbiamo interrogarci su come sviluppare un modello sociale ed economico che sia sostenibile, vale a dire un sistema di sviluppo, che lascerà il nostro territorio in una condizione simile, o anche migliore, alle generazioni future. La lotta contro il cambiamento climatico deve essere anche per il nostro movimento, un tema su cui confrontarci e diventare uno dei principali impegni della nostra politica ambientale. La lotta contro il cambiamento climatico deve essere la responsabilità di tutta la politica e deve essere, una riflessione che coinvolga tutti i settori dell’amministrazione. E’ ovvio che settori come turismo, ambiente, agricoltura, energia, costruzioni, lavori pubblici, pianificazione urbanistica, sono solo alcuni dei settori più coinvolti. Ma è necessario agire anche, culturalmente perché dobbiamo migliorare alcune nostre abitudini di consumo e di vita. L’Union Valdôtaine, ha il dovere, per l’amore e la fatica che i nostri vecchi hanno riversato verso il nostro territorio, di riflettere su questo tema e di farsi parte attiva per la promozione di tutti questi principi tra i Valdostani, con atteggiamenti razionali e non fideistici. Il ventunesimo secolo è il secolo della sfida ecologica. I governi di tutti i paesi dovranno mettere in atto politiche di sviluppo sostenibile e misure di protezione dell’ecosistema per garantire un futuro alle generazioni future. L’Union deve impegnare e coinvolgere i Valdostani su questa sfida, attraverso l’uso degli strumenti che la nostra Autonomia ci mette a disposizione. Ricordiamoci inoltre che sul tavolo dei rapporti con lo Stato, le nostre competenze in materia ambientale, dovranno essere difese, ampliate e rinegoziate. La Valle d’Aosta dovrà avere la libertà di agire efficacemente nella gestione delle risorse naturali, nella protezione dell’ambiente e nella lotta ai cambiamenti climatici. Lo sfruttamento delle nostre risorse naturali appartenenti al popolo Valdostano dovrà però:* essere parte di un approccio di sviluppo sostenibile; * rimanere coerente con il perseguimento dell’interesse generale e non semplicemente soddisfare gli interessi privati. La Valle d’Aosta, deve battersi per garantire l’integrità del suo territorio. Per quanto riguarda la lotta contro il cambiamento climatico, la Valle d’Aosta deve essere parte attiva per giungere, attraverso il coinvolgimento della macro regione alpina, alla partecipazione ai tavoli internazionali dove molto spesso la montagna non può far sentire la sua voce. In materia ambientale, come in altri settori, la Valle d’Aosta deve attivarsi per quanto possibile e coerentemente con le sue politiche di sviluppo durevole per elaborare, attraverso la collaborazione dei popoli delle Alpi, una strategia ambientale integrata e coerente perché la Montagna continui ad essere viva. La Valle d’Aosta ed i popoli delle Alpi non hanno più il tempo di aspettare che Roma e Bruxelles agiscano. I popoli delle Alpi devono diventare attori e protagonisti dell’elaborazione delle loro politiche ambientali. Consentendoci di sviluppare politiche in linea con i nostri valori, l’Autonomia è anche una difesa del nostro territorio! Aosta, lì 15 marzo

agenda

twitter

vidéos

images

2016 Rencontres sul le territoire

2015 Congrès des 3 et 4 octobre

Union Valdôtaine

29, avenue des Maquisards - 11100 Aoste
TÉL +39 0165 235181
E-MAIL siegecentral@unionvaldotaine.org
PEC unionvaldotaine@legalmail.it
PI 80007410071