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Le Peuple Valdôtain

Mise à jour 19 jui 2018 - 16:33

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Elections Européennes 2004

Le Programme en bref

LA NOSTRA EUROPA

Esperienza e disponibilità al servizio della comunità.

Guido Grimod è il candidato della lista "Federalismo in Europa – Fédéralisme en Europe”. A sostenerlo è una coalizione composta dall’Union Valdôtaine, dalla Stella Alpina, dalla Fédération Autonomiste, da Pour la Vallée d’Aoste e dal Comitato "Uniti nell’Ulivo per l’Europa con Prodi” (formato, a sua volta dai Democratici di Sinistra – Gauche Valdotaine, dai Socialisti Democratici Italiani e dalla Margherita).

Queste forze politiche, protagoniste di significative collaborazioni in alcune Amministrazioni locali della Valle , hanno saputo e voluto mettere da parte le reciproche differenze, al fine di dar vita ad una proposta credibile e seria, incentrata sui valori dell’esperienza e dello spirito di servizio nei confronti della comunità, così da offrire agli elettori valdostani un preciso punto di riferimento in vista dell’appuntamento del 12 e 13 giugno prossimi.

Guido Grimod, grazie all’esperienza acquisita e alle capacità dimostrate, rappresenta il punto di sintesi non solo delle sensibilità dei Movimenti e partiti che compongono la coalizione, ma anche un elemento di garanzia rispetto al mantenimento degli impegno per cui la lista "Federalismo in Europa” chiede la fiducia di tutti i valdostani: difesa delle problematiche della montagne nel contesto europeo, sviluppo di processi decisionali incentrati sempre più alla logica federalista e tutela delle minoranze linguistiche dell’Italia e di altri Stati.

Un programma concreto

Le priorità della lista "Federalismo in Europa – Fédéralisme en Europe” sono chiare e in linea con l’impegno storico dei Movimenti e Partiti che compongono la coalizione:

  • Promuovere la valorizzazione delle specificità che caratterizzano le autonomie speciali e le minoranze linguistiche
  • Riconoscere nella Costituzione europea il ruolo delle regioni, anche in chiave transfrontaliera e della montagna
  • Ridefinire la programmazione di una nuova politica regionale 2007/2014
  • Promuovere lo sviluppo equilibrato della montagna, con particolare riferimento a:  
    - Azioni che portino all'adeguamento delle normative comunitarie ai fattori di scala sociali, economici e culturali specifici dei territori di montagna
    - Sostegno ai territori sensibili
    - Promozione di politiche di riorganizzazione del flusso di traffico merci, a livello continentale compatibili con gli equilibri delle aree di montagna e, in particolare, sostegno, nell’ambito della pianificazione dei trasporti e delle direttrici a livello europee, del collegamento Aosta-Martigny 
  • Promuovere la riforma politica agricola comune 
  • Rafforzare il ruolo dell’Europa nelle strategie internazionali per la pace, con particolare riferimento alla questione irachena e, in generale, mediorientale
  • Sviluppare una politica sociale, che ponga al centro dell’azione delle istituzioni comunitarie degli strumenti per l’ampliamento dei diritti di cittadinanza, sociali ed individuali
  • Proseguire la politica volta al riconoscimento di un rappresentante regionale per la Valle d’Aosta al Parlamento europeo 

Valore Valle d’Aosta

La proposta politica della lista "Federalismo in Europa – Fédéralisme en Europe” affonda le sue radici essenzialmente in due elementi. In primo luogo, è l’importanza che l’Unione Europea assumerà sempre più nelle nostre vite, specie all’indomani dell’ingresso di dieci nuovi Stati membri, a rendere essenziale una rappresentanza valdostana a Strasburgo. Nella nostra regione, infatti, l’esperienza autonomista sta per compiere sessant’anni e il rispetto per le differenze è uno dei valori cardine: si tratta di un patrimonio importante, che può rappresentare un contributo significativo in un processo di costruzione europea ancora troppo incentrato su fattori economici.
Inoltre sulla base dell’esperienza compiuta nel 1999, anni in cui questa stessa lista ottenne un risultato storico, con l’elezione di Luciano Caveri alla carica di primo euro-parlamentare valdostano. Federalismo in Europa vuole testimoniare come un diritto, ancora un volta negato dallo Stato alla nostra comunità, sia in realtà a portata di mano. La richiesta di un collegio elettorale che coincida con il territorio della Regione, nonostante il progetto di legge votato dal Consiglio regionale e le molteplici iniziative dei nostri Parlamentari, è infatti stata respinta al mittente dal Governo. Ebbene, grazie alla possibilità nota tecnicamente come "apparentamento”, la Valle ha possibilità concrete di essere rappresentata in Europa.La lista "Federalismo in Europa – Federalisme en Europe” è quindi apparentata, nel collegio Nord-Ovest (che, oltre alla Valle d’Aosta, comprende Piemonte, Liguria e Lombardia), alla lista "Uniti nell’Ulivo per l’Europa”. Questo significa che se i prossimi 12 e 13 giugno, il candidato Guido Grimod riuscirà a raggiungere 50.001 preferenze individuali, prenderà il posto dell’ultime eletto della lista con cui è avvenuto l’apparentamento. E’ una sfida difficile, ma tutt’altro che impossibile. Orgoglio, convinzione e determinazione sono le parole d’ordine in questa competizione elettorale. La nostra Europa ha bisogno dei nostri voti.

 

Le candidat Guido Grimod

2 X mille

Jeunesse19 Juin 2018 - 14:04

Communiqué de Presse Communiqué de Presse La Jeunesse Valdôtaine PREND ACTE des résultats des élections régionales du 20 mai dernier, qui ont conduit l’UV à une victoire à la Phyrrus, ayant perdu la moitié des voix par rapport à 2013, tout en restant le premier parti. S’ÉTONNE face aux déclarations de M.me Rini, qui, quatrième élue dans la liste de l’Union Valdôtaine, vient d’exprimer sa volonté de quitter le Mouvement. SOULIGNE que ce comportement n’est pas respectueux de l’engagement pris avec les électeurs il y a un mois. CONSTATE que, si le mandat impératif demeure nul, ces changements de parti continuels, qui caractérisent la politique à tout niveau, sont moralement injustifiables et ne font qu’augmenter la haine pour la politique qui caractérise déjà nombre de citoyens. SOULIGNE que les électeurs qui ont donné confiance à M.me Rini ont voté la liste de l’Union Valdôtaine , sûrs, hélas, que les élus n’auraient pas changé de parti, vu l’engagement moral pris par tous les candidats de la liste UV. OBSERVE que la sortie de M.me Rini du Mouvement arrive seulement au début du troisième mandat consécutif, très probablement pour se sauver de l’interdiction du quatrième mandat, prévue par les Statuts de l’UV. PRÉSENTE la candidature de M.me Rini pour le Guinness des Records, catégorie : «Changement de parti avant la première séance d’une Assemblée législative » REMARQUE que la Lega-Salvini Premier, qui à Rome a inséré à l’intérieur du « Contratto di Governo » ce qui suit : "Occorre introdurre forme di vincolo di mandato per i parlamentari, per contrastare il sempre crescente fenomeno del trasformismo. Del resto, altri ordinamenti, anche europei, contengono previsioni volte a impedire le defezioni e a far sì che i gruppi parlamentari siano sempre espressione di forze politiche presentatesi dinanzi agli elettori”, au niveau régional se dit prête à créer un gouvernement grâce à l’apport déterminant d’une "trasformista”. SOUHAITE bonne chance à la coalition qui vient de naître, en espérant qu’elle puisse sauvegarder l’autonomie et donner des réponses au Peuple Valdôtain, sans qu’elle devienne un Gouvernement style « Prodi II », concentré seulement sur les vétos internes et sur le partage des places de pouvoir. RAPPELLE à M.me Rini que, si elle désire vraiment le changement à l’intérieur de l’UV, elle sera la bienvenue pour travailler avec tous ceux qui (JV comprise) croient qu’à travers un dialogue réel et une confrontation sincère on puisse finalement révolutionner le Mouvement.

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