Rédaction

Le Peuple Valdôtain

Mise à jour 21 fév 2018 - 17:36

Union Valdôtaine, le mouvement en ligne

Home Histoire Les élections Européennes 2004

Elections Européennes 2004

Le Programme en bref

LA NOSTRA EUROPA

Esperienza e disponibilità al servizio della comunità.

Guido Grimod è il candidato della lista "Federalismo in Europa – Fédéralisme en Europe”. A sostenerlo è una coalizione composta dall’Union Valdôtaine, dalla Stella Alpina, dalla Fédération Autonomiste, da Pour la Vallée d’Aoste e dal Comitato "Uniti nell’Ulivo per l’Europa con Prodi” (formato, a sua volta dai Democratici di Sinistra – Gauche Valdotaine, dai Socialisti Democratici Italiani e dalla Margherita).

Queste forze politiche, protagoniste di significative collaborazioni in alcune Amministrazioni locali della Valle , hanno saputo e voluto mettere da parte le reciproche differenze, al fine di dar vita ad una proposta credibile e seria, incentrata sui valori dell’esperienza e dello spirito di servizio nei confronti della comunità, così da offrire agli elettori valdostani un preciso punto di riferimento in vista dell’appuntamento del 12 e 13 giugno prossimi.

Guido Grimod, grazie all’esperienza acquisita e alle capacità dimostrate, rappresenta il punto di sintesi non solo delle sensibilità dei Movimenti e partiti che compongono la coalizione, ma anche un elemento di garanzia rispetto al mantenimento degli impegno per cui la lista "Federalismo in Europa” chiede la fiducia di tutti i valdostani: difesa delle problematiche della montagne nel contesto europeo, sviluppo di processi decisionali incentrati sempre più alla logica federalista e tutela delle minoranze linguistiche dell’Italia e di altri Stati.

Un programma concreto

Le priorità della lista "Federalismo in Europa – Fédéralisme en Europe” sono chiare e in linea con l’impegno storico dei Movimenti e Partiti che compongono la coalizione:

  • Promuovere la valorizzazione delle specificità che caratterizzano le autonomie speciali e le minoranze linguistiche
  • Riconoscere nella Costituzione europea il ruolo delle regioni, anche in chiave transfrontaliera e della montagna
  • Ridefinire la programmazione di una nuova politica regionale 2007/2014
  • Promuovere lo sviluppo equilibrato della montagna, con particolare riferimento a:  
    - Azioni che portino all'adeguamento delle normative comunitarie ai fattori di scala sociali, economici e culturali specifici dei territori di montagna
    - Sostegno ai territori sensibili
    - Promozione di politiche di riorganizzazione del flusso di traffico merci, a livello continentale compatibili con gli equilibri delle aree di montagna e, in particolare, sostegno, nell’ambito della pianificazione dei trasporti e delle direttrici a livello europee, del collegamento Aosta-Martigny 
  • Promuovere la riforma politica agricola comune 
  • Rafforzare il ruolo dell’Europa nelle strategie internazionali per la pace, con particolare riferimento alla questione irachena e, in generale, mediorientale
  • Sviluppare una politica sociale, che ponga al centro dell’azione delle istituzioni comunitarie degli strumenti per l’ampliamento dei diritti di cittadinanza, sociali ed individuali
  • Proseguire la politica volta al riconoscimento di un rappresentante regionale per la Valle d’Aosta al Parlamento europeo 

Valore Valle d’Aosta

La proposta politica della lista "Federalismo in Europa – Fédéralisme en Europe” affonda le sue radici essenzialmente in due elementi. In primo luogo, è l’importanza che l’Unione Europea assumerà sempre più nelle nostre vite, specie all’indomani dell’ingresso di dieci nuovi Stati membri, a rendere essenziale una rappresentanza valdostana a Strasburgo. Nella nostra regione, infatti, l’esperienza autonomista sta per compiere sessant’anni e il rispetto per le differenze è uno dei valori cardine: si tratta di un patrimonio importante, che può rappresentare un contributo significativo in un processo di costruzione europea ancora troppo incentrato su fattori economici.
Inoltre sulla base dell’esperienza compiuta nel 1999, anni in cui questa stessa lista ottenne un risultato storico, con l’elezione di Luciano Caveri alla carica di primo euro-parlamentare valdostano. Federalismo in Europa vuole testimoniare come un diritto, ancora un volta negato dallo Stato alla nostra comunità, sia in realtà a portata di mano. La richiesta di un collegio elettorale che coincida con il territorio della Regione, nonostante il progetto di legge votato dal Consiglio regionale e le molteplici iniziative dei nostri Parlamentari, è infatti stata respinta al mittente dal Governo. Ebbene, grazie alla possibilità nota tecnicamente come "apparentamento”, la Valle ha possibilità concrete di essere rappresentata in Europa.La lista "Federalismo in Europa – Federalisme en Europe” è quindi apparentata, nel collegio Nord-Ovest (che, oltre alla Valle d’Aosta, comprende Piemonte, Liguria e Lombardia), alla lista "Uniti nell’Ulivo per l’Europa”. Questo significa che se i prossimi 12 e 13 giugno, il candidato Guido Grimod riuscirà a raggiungere 50.001 preferenze individuali, prenderà il posto dell’ultime eletto della lista con cui è avvenuto l’apparentamento. E’ una sfida difficile, ma tutt’altro che impossibile. Orgoglio, convinzione e determinazione sono le parole d’ordine in questa competizione elettorale. La nostra Europa ha bisogno dei nostri voti.

 

Le candidat Guido Grimod

Liste Vallée d'Aoste

Politiques 20187 Février 2018 - 11:31

Discours du Syndic Marco Sucquet, au comice d'ouverture Discours du Syndic Marco Sucquet, au comice d'ouverture Madame Alessia Favre, M. le Sénateur Albert Lanièce, M. le Président de la Région, M. le Président du Conseil, autorités régionales, chers Amis. C’est avec émotion que, aujourd’hui, je prends la parole sur cette estrade, pour vous apporter les salutations de l’Administration communale de Pont-Saint-Martin. Une vive émotion, je disais, parce que le comice de ce soir est la cérémonie du sacre pour la nouvelle coalition EPAV, PD, UV, UVP, qui gouverne, depuis octobre dernier, notre Région. Une coalition unioniste, progressiste et autonomiste qui voit, pour la première fois réunis pour une élection, mon parti, l’UV, et l’UVP. Quelle émotion de revoir ensemble qui, autrefois, était sur deux fronts opposés. Cette soirée, sera le symbole d’une réconciliation difficile mais nécessaire. Ovviamente, non dimentico gli altri componenti della coalizione. Come non salutare gli amici di EPAV, che, quando il loro partito ha scelto di rompere l’alleanza, hanno preso la difficile scelta di abbandonarlo pur di rispettare i patti presi e così dimostrare il loro valore come uomini e politici. Un saluto va anche al PD, prezioso componente della coalizione, che ha saputo, fin dal 2015, lavorare con buoni risultati in Consiglio Regionale e soprattutto come fondamentale intermediario col Governo centrale. Una coalizione quindi solida, capace, che ha già dimostrato, in pochi mesi, di saper governare ed anche bene, oserei dire. Una coalizione che unisce forze che si ispirano ai valori e ai principi del federalismo e dell’autonomia, che guardano con attenzione allo sviluppo del territorio ,alle politiche a favore della famiglia, dei giovani e del lavoro, tutti valori che noi vorremmo vedere rappresentati al Parlamento Italiano attraverso i nostri eletti. Una coalizione che è garanzia di buona amministrazione. Quali sono le alternative dopotutto? D’altra parte, però, i toni giustamente entusiastici di questa serata non debbono farci dimenticare che la situazione politica non è rosea. Le difficoltà economiche permangono, le tensioni sociali si acuiscono sempre più, e, senza dimenticare che, molto probabilmente, il Parlamento che il 4 marzo uscirà dalle urne non avrà una maggioranza chiara. E in tutto ciò si insinuano i facili populismi degli arruffapopoli, di chi risolve a parole i problemi con frasi ad effetto e promesse irrealizzabili, che mette a volte in dubbio gli stessi fondamenti della nostra democrazia. Lo scenario è difficile e tutti qui lo sappiamo. In mezzo a questo caos, però, c’è un punto di riferimento, questo punto di riferimento sono i nostri candidati della lista Vallée d’Aoste, sui cui grava il difficile compito di sapersi conquistare la fiducia dei valdostani, ricucendo gli strappi del passato e di saper lavorare per il bene indissolubile dei valdostani e della loro autonomia, sono convinto che Alessia e Albert saranno capaci di farsi da portavoce degli interessi dei valdostani, per la difesa e la promozione dei valori e dell’identità della comunità valdostana. Alessia e Albert sont une femme et un homme qui croient profondément dans la militance politique au service des citoyens. Ce sont deux personnes à l’écoute des gens et du territoire, et l’écoute, associée à l’engagement, à la crédibilité et à la responsabilité, est l’une pierres angulaires de toute action politique. Soutenons donc la liste « Vallée d’Aoste », soutenons les deux candidats et diffusons leur programme, parce que c’est le programme pour le peuple valdotain, c’est notre programme.Merci pour votre attention, vive notre coalition, vive les candidats et vive la Vallée d’Aoste!!!!

agenda

twitter

images

2016 Rencontres sul le territoire

2015 Congrès des 3 et 4 octobre

Union Valdôtaine

29, avenue des Maquisards - 11100 Aoste
TÉL +39 0165 235181
E-MAIL siegecentral@unionvaldotaine.org
PEC unionvaldotaine@legalmail.it
PI 80007410071