Rédaction

Le Peuple Valdôtain

Mise à jour 19 déc 2018 - 10:56

Union Valdôtaine, le mouvement en ligne

Sénat 7 Novembre 2018 - 12:24

Decreto Sicurezza: ennesima bocciatura Decreto di salvaguardia Decreto Sicurezza: ennesima bocciatura Decreto di salvaguardia "Spiace constatare come, anche col decreto sicurezza, il Governo faccia fatica a riconoscere e valorizzare le competenze statutarie delle Regioni a statuto speciale.” Così in una nota il senatore dell’UV e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce. "La maggioranza - spiega Lanièce - non ha voluto accogliere la norma sulla salvaguardia, particolarmente importante nel campo della sicurezza, dove lo statuto d’autonomia valdostano attribuisce le funzioni prefettizie al Presidente della Regione." La sua bocciatura, motivata dal fatto che si tratterebbe di una norma pleonastica, è in realtà l’ennesimo sgarbo politico di questo Governo e di questa maggioranza alle Autonomie Speciali. Parliamo infatti di una prassi legislativa consolidata nel tempo, quella che da un lato riconosce dignità politica alle competenze degli Statuti di Autonomia e, dall’altro, contribuisce a chiarire, come è già successo, le nostre competenze rispetto a possibili contenziosi davanti la Corte Costituzionale. Si segnala inoltre la bocciatura del nostro emendamento per dare ai Corpi Forestali la possibilità di accesso alle banche dati delle forze di polizia nelle operazioni di identificazione delle persone fermate, che invece avrebbe favorito una maggiore efficacia nel controllo del territorio, specie nelle aree non urbane. "Il vero Federalismo è riconoscere e rispettare le competenze di tutte le Popolazioni anche quelle più piccole; ma forse l'idea federalista, in questo Parlamento, è ridotta al lumino: è nostro dovere non lasciarla morire" conclude Lanièce. E' per tutte queste ragioni - dichiara infine il senatore valdostano - che ho espresso voto contrario alla Fiducia posta dal Governo, in accordo con i componenti del Gruppo Per le Autonomie.

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Vie de l'Union26 Septembre 2018 - 09:36

IX Congrès National IX Congrès National SAMEDI 6 OCTOBRE 2018 8h30 Première convocation 9h00 Deuxième convocation •Allocution de bienvenue du Président de la section et du Syndic de Pont-Saint-Martin •Ouverture des travaux •Votation du règlement du Congrès •Nomination du Bureau de Présidence •Salutations des forces politiques et des mouvements invités •Rapport du Président de l’Union Valdôtaine, M. Ennio Pastoret •Intervention du Président du CELVA, M. Franco Manes •Intervention du Chef de Groupe de l’UV au Conseil de la Vallée, M. Renzo Testolin •Intervention du Sénateur, M. Albert Lanièce 12h30 •Déjeuner à la maison du boulodrome de Pont-Saint-Martin ****** 14h30 •Réunion du Conseil Fédéral pour l’élection des 5 femmes qui intègreront le Conseil Fédéral même 15h00 •Reprise des travaux •Illustrations des éventuels documents rédigés par les sections •Débat •Clôture des travaux DIMANCHE 7 OCTOBRE 2018 9h00 reprise des travaux •Illustration du programme de la part du candidat à la présidence du Mouvement •Débat 11h00 •Début des opérations de vote pour l’élection du Président de l’Union Valdôtaine •Clôture des travaux

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Nos douleurs 16 Octobre 2018 - 11:02

Décès de M. Ivo LAVOYER Décès de M. Ivo LAVOYER La section de l'UV de Pont-Saint-Martin a le regret de vous faire part du décès de son Président Honoraire M, Ivo LAVOYER âgé de 88 ans La communauté unioniste présente les condoléances les plus sincères à son épouse Giulia Teresa, à ses enfants Gilbert et Annamaria, avec leurs familles, à ses petit-fils Michael, Stefano et Pierre avec leurs familles, à ses frères Severino et Sergio, ainsi qu’à toute sa parenté.

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Nos douleurs 27 Août 2018 - 09:22

Décès de M. Silvio BASTRENTAZ Décès de M. Silvio BASTRENTAZ Nous avons le regret de vous faire part du décès de M. Silvio BASTRENTAZ , ancien fonctionnaire de la Basse Vallée, âgé de 84 ans. La communauté unioniste de Pont-Saint-Martin et le Siège Central présentent les condoléances les plus sincères à son épouse Dorina, à ses enfants Mirella, Andrea et Claudio avec leurs familles, à son frère Anselmo, ainsi qu’à toute sa famille.

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Conseil de la Vallée Comunicato stampa gruppi consiliari Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste, Impegno Civico  I rapporti finanziari Stato-Regione sono argomenti prioritari per la nostra Autonomia. I gruppi di opposizione replicano alle dichiarazioni del Consigliere Manfrin«Stupiscono, ma soprattutto preoccupano, le dichiarazioni rilasciate al Tg3 dal Consigliere Manfrin, per il quale la maggioranza non avrebbe iscritto tre risoluzioni dell'opposizione nella seduta consiliare dell'11 luglio 2018 in quanto argomenti che "nulla hanno a che fare con le priorità dei valdostani"»: È la replica dei gruppi consiliari Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste e Impegno Civico che aggiungono: «Che i rapporti finanziari o che la composizione della Commissione paritetica non siano questioni che toccano l'Autonomia forse può pensarlo chi ha passato la sua vita politica nel culto del nazionalismo di destra, ma fa specie che gli alleati regionalisti e chi, in ogni caso, dovrebbe avere a cuore la cultura istituzionale che si basa sul rispetto tra maggioranza e opposizione, restino silenti e accondiscendenti.» «Lo spazio per chi crede ancora nei valori autonomisti e democratici basati sul confronto e non sull'arroganza è aperto - concludono i Consiglieri di UV, UVP e IC -.   Continueremo a batterci contro chi vede la Valle ancora come una provincia e non disperiamo in un sussulto di orgoglio da parte di chi è ora appiattito su posizioni contraddittorie e difficilmente comprensibili.»...  Aosta 13 luglio 2018     Conseil de la Vallée Comunicato stampa gruppi consiliari Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste, Movimento 5 Stelle, Impegno Civico La maggioranza soffoca il dibattito consiliare sui temi che riguardano il futuro della comunità. Durante la seduta consiliare di mercoledì 11 luglio 2018, i gruppi di opposizione hanno presentato tre istanze di attualità rispetto a questo inizio di XV Legislatura.  Una prima risoluzione era volta a impegnare la Presidente della Regione a riferire in prima Commissione in merito agli incontri istituzionali previsti a Roma in questi giorni e preannunciati sui giornali; una seconda iniziativa intendeva coinvolgere l'intero Consiglio regionale nell'individuazione dei criteri di scelta dei membri di parte regionale all'interno della Commissione paritetica Stato/Regione, organismo che ricopre un ruolo fondamentale per l'attuazione dello Statuto Speciale; la terza istanza voleva, infine, impegnare la Presidente della Regione, in quanto massima rappresentante delle Istituzioni regionali, ad un approccio comunicativo più sobrio rispetto alle tematiche che riguardano l'intera comunità valdostana. Dopo aver richiesto una sospensione dei lavori del Consiglio, durata quasi un'ora e mezza, la maggioranza è rientrata in Aula e, con un comportamento e un'arroganza inauditi, ha votato la non iscrizione dei punti di cui sopra senza fornire alcuna motivazione. Tutto ciò con la complicità silenziosa del Presidente del Consiglio che, invece di tutelare l'Aula, ha permesso alla maggioranza con un blitz senza precedenti di assumere questo comportamento antidemocratico, il quale maschera la debolezza della compagine governativa che, ad appena quindici giorni dal suo insediamento, non avrebbe avuto i tanto decantati diciotto voti. Le forze di opposizione di UV, UVP, M5S e IC sono pertanto molto preoccupate e stigmatizzano questi atteggiamenti di forza tesi a soffocare il dibattito consiliare inerente temi che riguardano il futuro dell'intera comunità valdostana.  Aosta, 12 luglio 2018  Conseil de la Vallée Intervention du Chef de groupe Renzo Testolin Grazie presidente, siamo stati molto attenti nel cercare di percepire nelle comunicazioni della presidente Spelgatti quali attività il governo regionale stia mettendo in atto o se al di là di proclami preferibilmente annunciati sui media fossero scadenziate delle iniziative interessanti da parte del governo. Scherzi a parte, prendiamo atto che nulla riferisce al consiglio la presidente in merito ad iniziative politiche o amministrative, preferendo invece esprimersi attraverso i mezzi di informazione con parole che peraltro quando pronunciate continuano ad essere più degli spot elettorali piuttosto che delle concrete azioni di governo. Come Movimento di opposizione si è ritenuto di avere nei confronti di questo nuovo esecutivo un approccio serio, non volto alla sterile polemica ma nello stesso tempo molto attento a quanto viene proposto e dico a quanto viene proposto perché ad oggi ben poco è stato fatto, davvero molto poco per non dire niente. Dalla giunta sono state approvate circa una quarantina di delibere con circa un quarto degli atti approvati, già stati predisposti dal vecchio esecutivo ma che nell'ultima seduta non erano poi stati deliberati per l'assenza dell’assessore competente, tra questi atti vi era anche la tanto e ben evidenziata prima delibera approvata dalla nuova giunta, una delibera predisposta e approvata tutti gli anni per la presentazione alla presidenza del consiglio dei ministri di un progetto a favore della valorizzazione del patois e finanziabile su una norma nazionale a sostegno delle lingue minoritarie. La maggior parte delle altre deliberazioni al momento riguardano le nomine dei segretari particolari, alcuni atti di routine sul personale e poco più. Dunque dopo 3 giunte il nulla. Fino qui quindi nessun grande sforzo, nessun gran lavoro della nuova giunta e del suo Presidente, Presidente che però con fare poco consono al ruolo che ricopre e con una terminologia che a nostro avviso andrebbe assolutamente rivista e ammorbidita ama continuare a presentarsi in pubblico e sui mezzi di comunicazione annichilendo, offendendo, barbarizzando e presentando in maniera distorta la realtà valdostana. Crediamo che la terminologia utilizzata dalla presidente Spelgatti che trovo difficoltà persino a ripetere perché il marciume di cui parla la presidente è un concetto talmente lontano dalla realtà valdostana, dalla sua gente e dalle sue istituzioni che mi infastidisce come cittadino ancor prima che come eletto in consiglio regionale. Quello che stupisce è anche come di fronte a questo accanimento che offende ogni valdostano, dall'amministratore locale, al presidente del consorzio ad ogni singolo rappresentante di una qualsiasi associazione o categoria economica, che abbia lavorato o avuto un ruolo attivo nel contesto socio economico di questi ultimi vent'anni in Valle d'Aosta, ecco dico mi stupisce che questo accanimento non infastidisca anche i compagni di cordata della Presidente Spelgatti…….. compagni di viaggio che hanno nel tempo e a vario titolo ricoperto anche loro ruoli importanti nel contesto valdostano. Stupisce come pur essendo considerati concausa di questo sedicente sfasciume possano assecondare queste affermazioni. Confido tuttavia che questa inerzia sia solo momentanea e che anche loro come altre migliaia di valdostani sani, onesti e da sempre al servizio della nostra regione si sentano profondamente offesi dalle avventate affermazioni della Presidente e abbiano voglia di smarcarsi da questo modo assolutamente non tollerabile di classificare la nostra regione. Affermazioni assolutamente offensive per chi ha contribuito nel tempo a lavorare per il bene della nostra valle. Nos joies Naissance de Léonie Cuignon Les sections de l’Union Valdôtaine de Verrès et de Fénis ont la plaisir de vous faire part de la naissance de la petite LEONIE de Erik Cuignon et de Cristina Bertolin, Présidente de la Section de Verrès. Les sections et le Mouvement présentent les plus vives félicitations aux parents et les vœux de prospérité à la petite Léonie.
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