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Le Peuple Valdôtain

Mise à jour 21 aoû 2017 - 10:59

Union Valdôtaine, le mouvement en ligne

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Vie de l'Union18 Juillet 2017 - 15:05

“Nessun contrasto tra amministratori e responsabili del Movimento”

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Proficuo confronto, nell’abituale riunione settimanale tenutasi all’inizio del pomeriggio di ieri, lunedì 17 luglio, tra il gruppo degli eletti dell’Union Valdôtaine e il Presidente del Movimento, Ennio Pastoret. "Si è trattato - spiega il capogruppo, Ego Perron - di un approfondimento a trecentosessanta gradi, che ha riguardato i principali temi dell’agenda politica valdostana, dalla strategia del nostro gruppo in seno al Consiglio regionale, a situazioni specifiche come la variazione di bilancio adottata ieri dalla Giunta ed illustrata prima ai giornali che ai componenti della II Commissione”.

"Dalla riunione di ieri - aggiunge Ego Perron - è emersa l'unità d’intenti, e di visione dell’azione futura, tra il gruppo e il vertice del Movimento. Smentisco quindi le notizie di contrasti tra noi amministratori e i responsabili dell’Union Valdôtaine. I dossier sui quali perseguire l’interesse della comunità valdostana non mancano (quello contabile, ad esempio, è soltanto uno di essi) e preferiamo concentrarci su ciò che ci unisce, anziché inseguire le voci altrui che ci vogliono lontani”.

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MERCREDI 12 juillet 2017

11:57 Elezioni? L’UV lo disse al momento del ribaltone… Elezioni? L’UV lo disse al momento del ribaltone… Lunedì 10 luglio il Comité Fédéral dell’Union Valdôtaine ha esaminato diversi punti all’ordine del giorno, a partire dall’attualità politica. "Le elezioni anticipate sono l’argomento di attualità. Vedo con piacere che ora si allineano in molti alla richiesta dell’Union di andare alle urne. Noi, però, lo dicemmo al momento del ribaltone. Altri lo fanno invece ora per uscire dalla palude dei loro insuccessi e dalle emergenze create da una maggioranza che pare sempre più impegnata a fare proclami che a produrre risultati - ha detto il Presidente dell’Union Valdôtaine, Ennio Pastoret. "Ora stanno venendo al pettine nodi inestricabili. Il documento di programmazione economica regionale doveva essere presentato per fine giugno e non ve n’è traccia. Si capisce bene che vi siano delle difficoltà a predisporlo ed a presentarlo viste le evidenti divergenze di opinione tra le diverse fazioni che compongono la maggioranza. Inoltre, almeno fino ad ora, nessuno ha provato a spiegare come si potrebbe andare al voto in autunno con un bilancio di previsione da approvare. Far slittare la sua approvazione al 2018 sarebbe un fatto di inaudita gravità che avrebbe gravissime ripercussioni sulla Collettività. – ha detto Pastoret - D’altronde si capisce bene che questa la maggioranza abbia al suo interno evidenti disallineamenti sulle priorità di bilancio senza contare la difficoltà ad approntare lo strumento contabile dopo che Marquis, nel corso delle sue passeggiate romane, non ha trovato il tempo ed il modo di occuparsi adeguatamente dei rapporti finanziari con lo Stato, facendosi scippare circa 100 milioni di euro”. "Ma l’insistito desiderio di andar presto alle urne, anche a discapito dell’approvazione del bilancio, è soprattutto dovuto al fatto che molti supporters della maggioranza, vorrebbero sfilarsi dall’obbligo di dover approvare, in autunno, la seconda tranche di finanziamenti al Casinò prevista dall’asse Chatrian – Marquis. – ha detto il Presidente dell’UV – Inoltre anche la politica degli annunci che hanno accompagnato questa prima fase di vita dell’attuale maggioranza è ormai al capolinea. Da qui alla prossima primavera vi è l’obbligo di produrre fatti e risultati. Ma ormai si vede sempre più chiaramente che questi non ci saranno, da qui l’ansia di andare ad elezioni anticipate per non ammettere, a fine legislatura, di non aver conseguito alcuno dei risultati tanto strombazzati. Anticipare il voto consentirebbe di avere ancora qualche margine per sostenere il bluff, attribuendo a chi c’era prima la colpa dei propri insuccessi”. "Per quanto riguarda l’Union Valdôtaine, da oltre un mese, il Comité Fédéral ha condotto incontri con i Presidenti per preparare le Sezioni in vista della scadenza della legislatura. Se questa terminerà prima l’Union Valdôtaine sarà pronta ed operativa per andare al voto, se e quando, tutti quelli che lo invocano le urne, si prenderanno la responsabilità di staccare la spina ad una maggioranza che ha prodotto molti proclami e pochissimi fatti. – aggiunge Pastoret – Nel frattempo l’Union Valdôtaine continua il suo lavoro nel costruire il suo annunciato Projet pour la Vallée d’Aoste che andrà avanti aprendo una base di serio percorso programmatico con i suoi alleati PD-PS ed EPAV. Un progetto il nostro che abbiamo già detto aperto a tutti coloro che vorranno contribuire lavorare concretamente per preparare la Valle d’Aosta e la sua Autonomia alle sfide dei prossimi anni”.

MERCREDI 5 juillet 2017

17:55 Le document politique entre UV, PD, PSI et EPAV a été signé et présenté à la presse Le document politique entre UV, PD, PSI et EPAV a été signé et présenté à la presse Le document politique entre Union Valdôtaine, Partito Democratico della Valle d’Aosta, Partito Socialista Italiano et Edelweiss Popolare Autonomista Valdostano, signé dans la matinée d’aujourd’hui, mercredi 5 juillet, par les responsables desdites forces politiques, a été illustré aux médias lors d’une conférence de presse s’étant conclue il y a quelques instants. Pour sa part, en rappelant d’avoir été mandaté par le Comité fédéral à la signature du document le 3 juillet dernier, le président de l’UV, Ennio Pastoret, a souligné que ce texte se veut une façon de sortir "dagli equivoci e dai ‘si dice’. Dopo i fatti del 10 marzo, c’era chi ci chiedeva ‘con chi state? Cosa fate?’ e il documento nasce anche dalla collaborazione in Consiglio regionale ed ha lo scopo di continuare a fare delle cose”. Quant aux buts, le président Pastoret a expliqué que le document d’un côté établit des orientations afin de développer "contenuti ed indirizzi per il futuro, nel rispetto delle reciproche differenze, con l’intento di trovare consensi e forme di collaborazione ulteriori” et, d’autre, à propos de la commune d’Aoste, "valuta positivamente il lavoro svolto da Giunta e Sindaco che abbiamo contribuito ad eleggere”. "Ora - a ajouté Pastoret - si tratta di riprendere alcuni punti del programma cittadino, determinando i più urgenti, affinché ci sia la consapevolezza, da parte di chi è amministrato, del fatto che determinati temi sono prioritari”. Pour l’Edelweiss Popolare Autonomista Valdostano, Mauro Baccega a parlé d’un "tavolo aperto”, axé sur un rapport né dans le passé, car "pur arrivando da un altro movimento, siamo alleati dell’UV dal 2006”. "Poi - a-t-il continué - abbiamo iniziato il rapporto con il PD, vedi la Giunta Grimod, portando a casa risultati straordinari, ed in seguito con il programma regionale del 2015. Per EPAV è naturale essere qui, continuiamo a essere leali con gli elettori, vogliamo costruire”. Irene Deval, secrétaire régional du Partito Democratico, a evoqué l’agenda des thèmes auxquels la collaboration engagée par le document ouvre: "federalismo, autonomia, ci sono molte cose da fare: una grande parte di Europa che vuole portare avanti un progetto per la montagna”. Tout cela, dans le but de "parlarsi, per aggiornare la nostra politica e la nostra economia con soluzioni che non sono più rinviabili”. Enfin, en représentant le Partito Socialista Italiano, Giovanni Aloisi a affirmé que "la politica deve cominciare a ragionare in termini per cui, superata l’arrabbiatura, bisogna riprendere a costruire, perché a demolire si fa più in fretta”. "La sfida che ci diamo con questo documento - a-t-il continué - non è solo tra noi, ma anche all’esterno, a chi vuole esprimere posizioni costruttive. Si apre un cantiere e non riguarda solo le elezioni, ma qualcosa di più grande: quale Valle d’Aosta ci sarà?”. Le document peut être téléchargé ICI .

MARDI 4 juillet 2017

10:59 Le Communiqué de Presse du Comité fédéral Le Communiqué de Presse du Comité fédéral Hier, lundi 3 juillet, le Comité Fédéral de l’Union Valdôtaine s’est réuni pour débattre différents point à l’ordre du jour. Sur la question concernant la requête de déduction de la part de la Cour aux Comptes, sur la Maison de jeu de Saint Vincent, le Comité a réaffirmé les évaluations déjà présentées dans son communiqué de presse de mercredi 28 juin dernier. En particulier le Comité rappelle que les interventions effectuées concernent des financements pour sauvegarder l’existence de la Maison de jeu et en particulier le patrimoine immobilier qui lui a été confié et que la Région, en tant que propriétaire, avait l’obligation d’entretenir. Le Comité Fédéral rappelle encore que les financements sont le fruit de ressources que CVA a prêté à la Maison de jeu sous payement d’intérêts qui sont revenus à CVA. Le Comité Fédéral souligne que, à ce moment, la Cour aux Comptes a demandé de répondre à ses remarques et que cela ne consiste en aucun acte d’imputation ou de condamnation. Le Comité Fédéral, suite à la conclusion des rencontres programmées avec les Président des Sections exprime sa satisfaction pour la présence, presque unanime, de tous les représentants des Sections, ce qui témoigne l’enracinement et la présence vive et vivante de l’Union Valdôtaine sur le territoire. Le Comité a exprimé aussi le plaisir le plus vif pour les débats, sur différents thèmes, qui ont animé les soirées des rencontres, qui ont été enrichies par les avis et les commentaires des intervenants. Pendant les soirées il a été fait l’état de la situation politique et des futures échéances électorales. En particulier, au cours de toutes les rencontres, a été considérée l’opportunité de faire ressortir du territoire et des Sections y afférentes, une partie importantes des futures candidates et candidats de l’Union Valdôtaine, aux prochaines élections régionales. Entre temps, a été lancée la volonté de travailler à un « projet pour la Vallée d’Aoste » qui sera fera l’objet d’une série d’analyses et de propositions que l’Union Valdôtaine veut avancer en vue des prochains rendez-vous électoraux en essayant de dépasser les actuels clivages négatifs sur les thèmes de l’Autonomie, du Fédéralisme, de la Subsidiarité. Aoste, le 4 juillet 2017

MERCREDI 28 juin 2017

11:58 Il Comité fédéral: intervenire a sostegno del Casinò era un dovere degli amministratori Il Comité fédéral: intervenire a sostegno del Casinò era un dovere degli amministratori Il Comité Fédéral dell’Union Valdôtaine, appreso della notificazione recapitata dalla Procura regionale della Corte dei conti a numerosi consiglieri regionali tra cui diversi esponenti dell’Union Valdôtaine; precisa che l’atto trasmesso consiste in un invito a dedurre ed a fornire le opportune ragioni di difesa da parte delle persone interessate; ritiene che tutti gli interventi a sostegno della Casa da gioco siano stati effettuati nell’intento di salvaguardare l’attività e l’esistenza della casa da gioco stessa; ricorda che la Casa da gioco e gli immobili che sono stati oggetto di finanziamento, con l’accensione di mutui, per opere di rifacimento, sono di proprietà della Regione Valle d’Aosta; considera quindi che intervenire a sostegno del proprio patrimonio immobiliare ed alla salvaguardia dell’attività del Casinò, delle sue attività economiche, fosse un dovere degli amministratori regionali; sottolinea che al momento non vi è alcuna formulazione di imputazione, né tantomeno condanna, ma un invito a fornire motivazioni e chiarimenti riguardo agli atti ed agli interventi effettuati nel tempo nei confronti della Casa da gioco; Tutto ciò premesso, il Comité Fédéral dell’Union Valdôtaine è fermamente convinto che tutti gli amministratori che si sono assunti la responsabilità di operare nel tempo per salvaguardare un patrimonio della Regione, come la Casa da gioco di Saint-Vincent, lo abbiano fatto nell’interesse del bene collettivo, nel rispetto delle regole e della legge. Il Comité Fédéral esprime pertanto il suo sostegno a tutti coloro che sono stati interessati dalla trasmissione degli inviti a dedurre. A tutti i rappresentanti dell’Union Valdôtaine, chiamati in causa in questa vicenda, a partire dal Presidente della Regione, degli Assessori e dei Consiglieri regionali, il Movimento esprime la sua ampia ed incondizionata solidarietà, con la certezza che essi riusciranno a dimostrare la giustezza del loro operato e delle ragioni che lo hanno guidato.

LUNDI 26 juin 2017

21:47 Du Comité fédéral, satisfaction pour l’approbation de la nouvelle loi électorale Du Comité fédéral, satisfaction pour l’approbation de la nouvelle loi électorale Le Comité Fédéral de l’Union Valdôtaine, réuni aujourd’hui, lundi 26 juin, à La Salle, ayant entendu le rapport du Chef de Groupe de l’Union Valdôtaine au Conseil de la Vallée, Ego Perron, A exprimé sa satisfaction pour l’approbation de la nouvelle loi électorale ; Remercie le Groupe des élus de l’Union Valdôtaine et son représentant Joel Farcoz à l’intérieur de la Commission qui a travaillé sur la proposition de projet de loi ; Rappelle que l’Union Valdôtaine a toujours soutenu la possibilité de pouvoir exprimer un nombre de aux moins trois préférences pour permettre aux électrices et aux électeurs de pouvoir mieux exercer leurs droits de choix des candidates et des candidats ; Evalue positivement l’augmentation des présences de genre dans les listes, qui passe du 20 au 30% ; Rappelle que la proposition du Mouvement était celle d’un quota de 45% pour atteindre la prime électorale, portant à 21 les élus au cas ou un parti ou une coalition arrivent à ce pourcentage ; Considère que dans les négociations il a fallu que tout le monde accepte des compromis, ce qui a porté le seuil pour atteindre la prime de majorité de 45 (propositions UV) à 42% ; Exprime sa satisfaction pour la décision du Conseil de maintenir le barrage à 2 sièges pleins pour ne pas admettre au Conseil de la Vallée des forces politiques sans une représentativité électorale effective ; Rappelle que la non gouvernabilité de la législature en cours s’est aussi déterminée lorsque des individus on décidé de se déplacer d’un parti à l’autre, donnant origine à des groupes politiques n’ayant aucun un réel rapport avec les électrices et les électeurs. 21:42 Comité fédéral: feu vert à la signature conjointe avec EPAV et PD d’un document politique Comité fédéral: feu vert à la signature conjointe avec EPAV et PD d’un document politique Le Comité Fédéral de l’Union Valdôtaine, réuni aujourd’hui, lundi 26 juin à La Salle, a pris formellement acte de l’approbation de la part du PD du document politique, dont les adresses avaient été discutées, dans les semaines précédentes, par les Commissions politiques de EPAV – PD – UV. Le Comité Fédéral a approuvé les contenus du document et a donné mandat au Président de l’Union Valdôtaine de procéder à le signer conjointement avec les forces politiques EPAV et PD. « J’avais déjà exprimé mon appréciation pour la décision du PD – a dit le Président de l’Union Valdôtaine, Ennio Pastoret – maintenant après le mandat du Comité Fédéral nous pourrons commencer à travailler de manière plus concorde et unie pour le futur ». «Le document en question est important pour le parcours de perspective et de proposition politique dont la Vallée d’Aoste a besoin », a encore affirmé Pastoret. S’exprimant sur l’actualité politique, le Président de l’UV a dit : « après trois mois on a définitivement constaté que la majorité qui s’était installée ‘per dare risposte immediate – et annonçant – comincia la primavera della Valle’, pour l’instant, n’a concrètement rien fait de tout ce qu’elle avait promis. Les annonces ont été continuelles et variées, sur tous les thèmes, mais les résultats effectifs ont été presque nuls ». Le Comité a ensuite rencontré les Présidents des Sections de la zone Grand–Paradis et Valdigne, pour définir le parcours du Mouvement, dans le sillon des rencontres des semaines précédentes. Celle-ci a été la première rencontre dans laquelle on a pu parler, avec davantage de certitudes, de la nouvelle loi électorale approuvée par le Conseil de la Vallée et commencer à mieux détailler les aspects concernant l’organisation du Mouvement pour les prochaines élections. Le Comité a félicité le Groupe des élus et le Chef de Groupe Perron, et les Commissaires Unionistes, pour avoir conduit une profitable négociation pour insérer dans la loi électorale les éléments qui tenaient davantage à l’Union Valdôtaine. Le nouvelle loi maintient les préférences comme on l’avait souhaité et laisse ouvertes des possibilités intéressantes, sans figer des situations inconciliables et déséquilibrées, comme en avait été le cas en 2013, avec la précédente loi électorale. « Pour l’Union Valdôtaine, Mouvement populaire ancré au territoire, la réalisation de la liste et des candidatures y afférents ressortiront, dans les différentes zones, par des procédures qui, prenant en compte les modifications de la loi électorale, appelleront en cause, de manière ample les Sections », a dit Pastoret. Le Comité et les Présidents des Sections se sont aussi occupés des activités à prévoir dans les mois à venir pour fournir à la Communauté Valdôtaine une ample information sur l’actualité politique et administrative. « Nous devons agir, parce que l’immobilisme et l’incapacité opérationnelle du Président Marquis nous plongent désormais dans un gouffre sans perspective. – a affirmé le Président de l’Union Valdôtaine – On assiste à des annonces et des défilés au bénéfice exclusif des médias et des photographes, sans relever aucun souci pour l’ensemble des questions et des problèmes qui s’annoncent et qui sont laissés pourrir dès le début ». Il faut donc avancer et essayer de programmer le futur en cherchant d’aller au-de-là de l’actuel moment de conflictualité et de confusion. Il reviendra aux forces politiques qui tiennent à la Vallée d’Aoste d’offrir une proposition sérieuse pour le futur. L’Union Valdôtaine souhaite que les forces politiques, sociales et culturelles plus vives de la Vallée d’Aoste sachent retrouver des moments de confrontation et de dialogue afin de se regrouper autour des thèmes de l’Autonomie et du régionalisme. Terminé ce premier cycle de rencontre, l’Union Valdôtaine préparera une proposition de « Projet pour la Vallée d’Aoste » à partager avec tous les sujets et toutes celles et ceux qui veulent s’engager pour le développement du Pays d’Aoste. « Il y a la nécessité d’un projet politique et administratif sérieux, partagé et soutenu par de personnes fiables et intellectuellement honnêtes » – a conclu le Président de l’UV  - Ce sera, celui-ci, le but du travail des prochains mois pour l’Union Valdôtaine. Le Mouvement souhaite que le prochaines élections puissent déterminer un cadre politique plus stable, avec une collaboration entre les forces politiques qui tiennent au futur d’une Autonomie forte et partagée pour la Vallée d’Aoste.

VENDREDI 23 juin 2017

13:54 Un document politique et les Sections du Grand Paradis et de la Valdigne à l’attention du Comité Un document politique et les Sections du Grand Paradis et de la Valdigne à l’attention du Comité Le Président Ennio Pastoret a convoqué le Comité Fédéral de l’Union Valdôtaine pour lundi 26 juin prochain. « Le Comité prendra en examen le document approuvé par la Direction du PD, qui nous a été remis par le Secrétaire Irene Deval. – a dit le Président Pastoret - J’exprime ma satisfaction pour l’approbation, suite au travail des commissions politiques de PD – EPAV – UV, de ce document qui représente une base concrète de collaboration entre force politiques Autonomistes et Progressistes ». « Fixer un parcours de collaboration entre forces politiques, qui tiennent à travailler, sérieusement et loyalement, ensemble, pour la Vallée d’Aoste est indispensable » a ajouté Pastoret. Le Comité Fédéral rencontrera ensuite les Présidents des Sections des zones Grand Paradis et Valdigne. « Ce sera la dernière des rencontres programmées avec les Présidents, il s’agit de moments importants pour remettre en marche le Mouvement, avec un partage ample des choix et des stratégies pour le futur » a dit Pastoret à cet égard. « Il faut prendre définitivement acte que l’on assiste à une grave phase de déconfiture de la politique à tout niveau. - a continué le Président de l’UV - En Vallée d’Aoste l’opération de substitution du 10 mars passé est en train, elle-même, de démontrer toutes ses failles ». Selon le président Pastoret, « il est désormais indispensable que les forces politiques responsables, qui ont a cœur le futur du Pays d’Aoste travaillent pour bâtir un "projet pour la Vallée d’Aoste”, concret et croyable, qui prenne en compte les enjeux difficiles tels que l’économie, les besoins et les difficultés des foyers et une phase active de ces indispensables rapports avec Rome, qui sont désormais devenu des banals moments de passerelle de la part d’un Président qui a du mal à représenter lui-même ». Après cette dernière rencontre le Mouvement commencera à travailler, sur la base des indications ressorties tout au longs des rencontres du mois de juin pour définir, dans le concret, les points fort d’une proposition politique qui devra récupérer le temps qui est actuellement gaspillé, sans succès, pour relancer la Vallée d’Aoste après presque quatre mois de paralysie politique et administrative. Enfin l’autre point, assez important, qui sera encore une fois traité, sera celui du parcours d’approche à la préparation de la liste et des candidatures qui devront ressortir du territoire.

MERCREDI 21 juin 2017

12:20 Châtillon, le Comité a rencontré les Présidents des Sections Châtillon, le Comité a rencontré les Présidents des Sections Se poursuivent les rencontres du Comité Fédéral de l’Union Valdôtaine avec les Présidents des Sections. Lundi 19 juin se sont retrouvés, à Châtillon, avec le Comité, les représentants des Sections de Gressan, Charvensod, Pollein, Brissogne, Saint-Marcel, Fénis, Quart, Jovençan, Nus, Châtillon, Verrayes, Valtournenche, Torgnon, La Magdeleine, Antey-Saint-André, Emarèse, Saint-Vincent et Saint-Christophe. Le chef de groupe au Conseil de la Vallée, Ego Perron à fait état de la situation politique, suite à la réunion du Groupe des élus qui s’était tenue dans l’après-midi, en faisant un rapport sur la réunion de la IIème commission du Conseil avec les organisations syndicales du Casino. La proposition de loi électorale, inscrite au Conseil de la Vallée de ces jours, a également été illustrée. Dans les prochains mois, l’Union Valdôtaine sera engagée à conduire des activités sur le territoire et à organiser le parcours pour aboutir aux rendez-vous électoraux de 2018. Le Comité Fédéral et le Conseil Fédéral de l’Union Valdôtaine définiront les modalités pour arriver aux élections. Les Sections, organisées par zone, seront la cheville ouvrière de la construction du parcours qui conduira le Mouvement à s’organiser à cette occasion. En même temps le Mouvement, avec ses organes de direction et ses Sections et la société civile, s’engagera à proposer à la communauté valdôtaine un projet pour la Vallée d’Aoste. Il y a aujourd’hui la nécessité, urgente et essentielle, d’aller au de la de l’état de conflit permanent et de remettre au centre du débat culturel, social et politique la condition du Pays d’Aoste, de son Peuple et de sa Communauté, qui est en évolution continuelle. Confrontés à la globalisation et à la nécessité de s’interroger sur leur futur, les Valdôtains ont besoin de voir reprendre le parcours d’une Autonomie qu’aujourd’hui est appelée à se confronter avec un monde en pleine et totale évolution.

LUNDI 19 juin 2017

16:55 Comité et Présidents des Sections: ce soir à Châtillon l’avant-dernière rencontre Comité et Présidents des Sections: ce soir à Châtillon l’avant-dernière rencontre Se poursuivent les rencontres du Comité fédéral avec les Présidents des Sections de l’Union Valdôtaine. Aujourd’hui, lundi 19 juin, à 18h, ce sera au tour de l’avant-dernier rendez-vous au programme. A Châtillon, le Comité rencontrera les Présidents de la Valtournenche et des alentours d’Aoste, de Gressan, jusqu’à la moyenne Vallée. Les rencontres du Comité avec les Présidents se veulent un moment d’information par rapport aux thèmes d’actualité de la politique régionale (voire loi électorale et Maison de jeu), mais aussi pour faire le point par rapport à la vie du Mouvement (eu égard, notamment, aux critères pour la formation de la liste unioniste aux prochaines régionales), ainsi qu’aux activités à mettre en marche, de la part des Sections, dans les prochains mois.
2 X mille

Vie de l'Union21 Juin 2017 - 12:20

Châtillon, le Comité a rencontré les Présidents des Sections Châtillon, le Comité a rencontré les Présidents des Sections Se poursuivent les rencontres du Comité Fédéral de l’Union Valdôtaine avec les Présidents des Sections. Lundi 19 juin se sont retrouvés, à Châtillon, avec le Comité, les représentants des Sections de Gressan, Charvensod, Pollein, Brissogne, Saint-Marcel, Fénis, Quart, Jovençan, Nus, Châtillon, Verrayes, Valtournenche, Torgnon, La Magdeleine, Antey-Saint-André, Emarèse, Saint-Vincent et Saint-Christophe. Le chef de groupe au Conseil de la Vallée, Ego Perron à fait état de la situation politique, suite à la réunion du Groupe des élus qui s’était tenue dans l’après-midi, en faisant un rapport sur la réunion de la IIème commission du Conseil avec les organisations syndicales du Casino. La proposition de loi électorale, inscrite au Conseil de la Vallée de ces jours, a également été illustrée. Dans les prochains mois, l’Union Valdôtaine sera engagée à conduire des activités sur le territoire et à organiser le parcours pour aboutir aux rendez-vous électoraux de 2018. Le Comité Fédéral et le Conseil Fédéral de l’Union Valdôtaine définiront les modalités pour arriver aux élections. Les Sections, organisées par zone, seront la cheville ouvrière de la construction du parcours qui conduira le Mouvement à s’organiser à cette occasion. En même temps le Mouvement, avec ses organes de direction et ses Sections et la société civile, s’engagera à proposer à la communauté valdôtaine un projet pour la Vallée d’Aoste. Il y a aujourd’hui la nécessité, urgente et essentielle, d’aller au de la de l’état de conflit permanent et de remettre au centre du débat culturel, social et politique la condition du Pays d’Aoste, de son Peuple et de sa Communauté, qui est en évolution continuelle. Confrontés à la globalisation et à la nécessité de s’interroger sur leur futur, les Valdôtains ont besoin de voir reprendre le parcours d’une Autonomie qu’aujourd’hui est appelée à se confronter avec un monde en pleine et totale évolution.

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Vie de l'Union18 Juillet 2017 - 15:05

“Nessun contrasto tra amministratori e responsabili del Movimento”

Proficuo confronto, nell’abituale riunione settimanale tenutasi all’inizio del pomeriggio di ieri, lunedì 17 luglio, tra il gruppo degli eletti dell’Union Valdôtaine e il Presidente del Movimento, Ennio Pastoret. "Si è trattato - spiega il capogruppo, Ego Perron - di un approfondimento a trecentosessanta gradi, che ha riguardato i principali temi dell’agenda politica valdostana, dalla strategia del nostro gruppo in seno al Consiglio regionale, a situazioni specifiche come la variazione di bilancio adottata ieri dalla Giunta ed illustrata prima ai giornali che ai componenti della II Commissione”.

"Dalla riunione di ieri - aggiunge Ego Perron - è emersa l'unità d’intenti, e di visione dell’azione futura, tra il gruppo e il vertice del Movimento. Smentisco quindi le notizie di contrasti tra noi amministratori e i responsabili dell’Union Valdôtaine. I dossier sui quali perseguire l’interesse della comunità valdostana non mancano (quello contabile, ad esempio, è soltanto uno di essi) e preferiamo concentrarci su ciò che ci unisce, anziché inseguire le voci altrui che ci vogliono lontani”.