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Vie de l'Union24 Janvier 2020 - 16:53

Communiqué de Presse Communiqué de Presse Alcune precisazioni si rendono necessarie a seguito delle dichiarazioni di Emily Rini,relativamente alla procedura avviata dall’Union Valdôtaine per il recupero di crediti maturati nellalegislatura precedente. Va innanzi tutto premesso che non era intenzione del Comité Fédéral aumentare le tensioniin questo momento delicato della politica valdostana. Il procedimento, avviato nell’autunno scorso,ha avuto naturali sviluppi in questi giorni, senza che la cosa fosse controllata dal Movimento. Si vuole anche sottolineare che non era in nessun modo intenzione del Movimento alzare itoni con la sig. Emily Rini, tuttavia non intendiamo ricevere lezioni di etica politica, da chi non è unesempio di coerenza, e soprattutto da chi, parlando di operazione squallida, dovrebbe ricordarsiche, dopo aver usato il nostro Movimento per essere eletta per la terza volta, ha pensato bene diabbandonare l’Union Valdôtaine, prima ancora della convalida della sua elezione. PeraltroMovimento il nostro che, notoriamente, prevedeva già nel suo statuto il limite dei 3 mandati.Il procedimento di cui si è parlato, che il Movimento ha deciso di intraprendere adottobre/novembre, è relativo a crediti che il movimento ha maturato nella scorsa legislatura, per iquali Rini si era impegnata a regolarizzare la sua posizione prima della sua candidatura alle elezioniregionali 2018. Quindi appare quanto meno inopportuno e fuori luogo parlare di ritorsione omettere in mezzo alla discussione aspetti politici che nulla hanno a che vedere con la questione. Sitratta piuttosto di un atto dovuto che sarebbe andato avanti ovviamente a prescindere dalle sceltepersonali fatte. L’accordo sottoscritto nel maggio 2018 è un’eccezione che è stata concessa solo a Rini (altricandidati avevano una parte dell’indennità bloccata ma avevano onorato gli impegni precedenti)proprio per venirle incontro, a seguito delle note vicende della Corte dei Conti, e permetterle diessere candidata nella lista dell’Union Valdôtaine. A questo scopo non si è preteso che la posizionevenisse regolarizzata prima della candidatura, come prevede il nostro statuto, ma si è accettato, invia del tutto eccezionale, un impegno a saldare il debito in seguito, con un accordo sottoscrittodavanti ad un notaio. Dopo quasi due anni, dopo che il Movimento ha tentato la via bonaria, con proposta dirateizzazioni, senza risultato, si è deciso che era ormai un preciso DOVERE del Comité Fédéral farvalere i diritti del movimento per via formale, per rispetto del Movimento stesso e di tutti i suoiiscritti e amministratori che onorano gli impegni assunti. Può essere questa ritenuta una vileritorsione? Apprendiamo dalla stampa della buona volontà della sig.ra Rini di saldare quanto dovuto, quindisperiamo che anche rispetto agli impegni assunti per la presente legislatura l’interessata verserà gliimporti che si è impegnata a riconoscere al Movimento all’atto della sua candidatura, senzacostringere l’Union Valdôtaine ad ulteriori azioni legali. Rassicuriamo inoltre l’interessata che leposizioni debitorie di altri eletti sono al vaglio del nostro legale, in base ai titoli in nostro possesso,ma che la posizione oggetto del presente provvedimento è del tutto eccezionale e senza precedenti. Per quanto riguarda i riferimenti ai contributi volontari versati al Movimento da amministratori disocietà, innanzi tutto non si capisce quale sia il nesso con l'oggetto in questione, essendo nomine dicompetenza del Governo Regionale, che devono essere fatte nel rispetto della normativa vigenteindicando persone che hanno i requisiti previsti, sulle quali il movimento non ha mai interferito edelle quali non si è mai neanche parlato nel Comité Fédéral. A differenza dei candidati alle elezioniregionali, che sottoscrivono un impegno formale a contribuire al sostentamento del movimento,per le altre cariche assunte da iscritti all'Union Valdôtaine che prevedono un'indennità, questorimane tuttavia un obbligo morale stabilito dall'articolo 9 e dall’articolo 27 del nostro statuto,articoli che la sig.ra Rini sicuramente conosce, essendo stata tanti anni nella famiglia Unionista. Qualcuno può forse essere stupito dal fatto che ci sia qualche iscritto al proprio movimento checrede nei principi dello stesso e che onora i propri impegni, e non usa lo stesso esclusivamente comeun comitato elettorale. Fortunatamente nell'Union Valdôtaine, come in tutti gli altri movimenti,esiste anche questo.

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