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Le Peuple Valdôtain

Mise à jour 11 déc 2019 - 11:56

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Sénat8 Mai 2018 - 09:34

Le Sénateur Lanièce au Quirinale pour les colloques avec le Président Mattarella

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Le Sénateur Albert Lanièce a rencontré au Quirinale le Président de la République Mattarella avec les autres collègues du groupe parlementaire "Pour les Autonomies".
"Abbiamo ribadito al Presidente Mattarella - dice il senatore Lanièce - la nostra preoccupazione per lo stallo politico che deve essere superato andando alla formazione di un nuovo Governo che affronti i temi cruciali del paese. Abbiamo inoltre segnalato il nostro possibile appoggio ad un Governo di responsabilità con l'obiettivo di sostenere la fragile ripresa economica, il sostegno delle realtà alpine e il rispetto dei nostri Statuti speciali di Autonomia. In particolare per la Valle d'Aosta abbiamo ribadito la necessità di un seggio al parlamento europeo e la previsione del principio della previa intesa nei rapporti Stato-Regione."

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VENDREDI 7 juin 2019

08:37 LANIECE: VALICHI ALPINI ESCLUSI DALLO SBLOCCA-CANTIERI. LANIECE: VALICHI ALPINI ESCLUSI DALLO "SBLOCCA-CANTIERI". "Nello sblocca-cantieri il Governo ha escluso i corridoi internazionali, i valichi alpini e le tratte ferroviarie internazionali dall’elenco degli interventi ritenuti prioritari ed emergenziali. È un errore e un limite evidente di questo Provvedimento.” Così in una nota il senatore dell’UV e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce. "Per la Valle d’Aosta, ad esempio, questo significa l'ulteriore rimando della ripresa di lavori della galleria di Etroubles. Tutto questo succede a pochi giorni dalla campagna elettorale in cui autorevoli esponenti del Governo nazionale sono venuti in Valle d’Aosta ad annunciare ai cittadini e a garantire ai Sindaci lo sblocco dei cantieri e la modernizzazione della tratta ferroviaria. "Eppure – spiega Lanièce – in un primo momento la maggioranza aveva predisposto un emendamento a favore delle infrastrutture di comunicazione alpine, che poi si è trasformato in ordine del giorno, ossia in un generico impegno a occuparsene in un’altra occasione. Ma la cosa peggiore è che sono stati mantenuti prioritari solo interventi di carattere nazionale, escludendo quindi le opere necessarie al nostro territorio. Per il resto, il provvedimento tenta di sburocratizzare un settore, quello dell'edilizia, che è soffocato dalla burocrazia e quindi in tal senso è apprezzabile il tentativo di fare ripartire tanti cantieri paralizzati anche da norme a volte troppo confuse e farraginose. Per questo esprimerò un voto d’astensione.”  

MERCREDI 7 novembre 2018

12:24 Decreto Sicurezza: ennesima bocciatura Decreto di salvaguardia Decreto Sicurezza: ennesima bocciatura Decreto di salvaguardia "Spiace constatare come, anche col decreto sicurezza, il Governo faccia fatica a riconoscere e valorizzare le competenze statutarie delle Regioni a statuto speciale.” Così in una nota il senatore dell’UV e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce. "La maggioranza - spiega Lanièce - non ha voluto accogliere la norma sulla salvaguardia, particolarmente importante nel campo della sicurezza, dove lo statuto d’autonomia valdostano attribuisce le funzioni prefettizie al Presidente della Regione." La sua bocciatura, motivata dal fatto che si tratterebbe di una norma pleonastica, è in realtà l’ennesimo sgarbo politico di questo Governo e di questa maggioranza alle Autonomie Speciali. Parliamo infatti di una prassi legislativa consolidata nel tempo, quella che da un lato riconosce dignità politica alle competenze degli Statuti di Autonomia e, dall’altro, contribuisce a chiarire, come è già successo, le nostre competenze rispetto a possibili contenziosi davanti la Corte Costituzionale. Si segnala inoltre la bocciatura del nostro emendamento per dare ai Corpi Forestali la possibilità di accesso alle banche dati delle forze di polizia nelle operazioni di identificazione delle persone fermate, che invece avrebbe favorito una maggiore efficacia nel controllo del territorio, specie nelle aree non urbane. "Il vero Federalismo è riconoscere e rispettare le competenze di tutte le Popolazioni anche quelle più piccole; ma forse l'idea federalista, in questo Parlamento, è ridotta al lumino: è nostro dovere non lasciarla morire" conclude Lanièce. E' per tutte queste ragioni - dichiara infine il senatore valdostano - che ho espresso voto contrario alla Fiducia posta dal Governo, in accordo con i componenti del Gruppo Per le Autonomie.

JEUDI 24 mai 2018

17:06 Consultazioni Roma- Sen.Lanièce: chiediamo sostegno alle politiche della montagna e tutela Autonomie Speciali Consultazioni Roma- Sen.Lanièce: chiediamo sostegno alle politiche della montagna e tutela Autonomie Speciali "Al Presidente incaricato abbiamo chiesto la posizione che il suo Governo avrà sulle autonomie speciali, dato che non vi è menzione nel contratto di Governo di Lega e Movimento 5 Stelle.” Così in una nota il vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce al termine delle consultazioni con il Presidente incaricato Giuseppe Conte. "Per quel che riguarda la Valle d’Aosta – prosegue Lanièce – ho sottolineato come le questioni per noi più importanti sono l’aggiornamento dei rapporti finanziari e la risoluzione dei conteziosi in essere con lo Stato, la costituzione del collegio regionale per le elezioni europee, il sostegno alle politiche della montagna e l’inserimento in Costituzione, qualora si riprenda il cammino delle riforme, del principio della previa intesa, naturalmente a patto che vi sia anche la volontà di modificare lo statuto speciale. Noi crediamo che l’Italia debba essere protagonista del rilancio dell’Europa e non della sua messa in discussione. Su tutto questo ci faremo un’idea più precisa con la formazione della squadra di Governo e con il discorso che il Presidente incarico terrà in Parlamento per la fiducia, che ascolteremo con grande attenzione”.

MARDI 8 mai 2018

17:21 Lanièce al Miur per discutere della mobilità dei docenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali della Valle d'Aosta Lanièce al Miur per discutere della mobilità dei docenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali della Valle d'Aosta "Questo pomeriggio ho incontrato il capo legislativo del Ministero dell’Istruzione, avv. Pucciariello, per un confronto sulla problematica della mobilità del personale docente dell’Istituto Superiore di studi musicali della Valle d’Aosta.” Lo annuncia il senatore dell’Union Valdôtaine e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce. "Già nella scorsa legislatura, di concerto con l'Assessorato all'Istruzione della Regione Valle d'Aosta – spiega Lanièce – attraverso alcuni emendamenti mi ero fatto carico della questione sollecitata dal Direttore e dal corpo docenti del Conservatoire di Aosta. Trattandosi di un istituto pareggiato regionale, il personale è nell’impossibilità di chiedere il trasferimento verso altri istituti pareggiati nazionali. Tutto questo col tempo ha creato una situazione di stallo dell’organico, un caso praticamente unico nell’intero panorama AFAM. L’assenza di mobilità non consente il ricambio del corpo docente e quello generazionale. Tecnicamente occorre valutare l'applicazione di quanto previsto dal decreto legislativo 136/07, con cui gli istituti regionali pareggiati potrebbero accedere alla mobilità nazionale, pur senza richiedere la statizzazione dell’Istituto. L’incontro al MIUR è stato positivo. Il mio auspicio è che la questione possa risolversi al più presto, per andare così incontro alle esigenze di questo nostro importante Istituto e migliorare ulteriormente la qualità dell'offerta musicale in Valle d'Aosta.”

MARDI 24 avril 2018

09:03 Confini Italia-Svizzera: Lanièce sollecita risoluzione controversia Confini Italia-Svizzera: Lanièce sollecita risoluzione controversia In merito alla controversia sulla definizione dei confini tra Italia e Svizzera, in dettaglio tra Zermatt e Valtournenche, il Senatore valdostano Albert Lanièce, ha incontrato, oggi pomeriggio, presso il Ministero degli Affari Esteri, il Min. Plen. Rocco di Torrepadula. E' importante - spiega Lanièce - che nella riunione di Commissione con gli svizzeri che si terrà dal 2 al 4 maggio c.a., si prosegua il lavoro per cercare di risolvere la controversia creatasi con l'introduzione del confine mobile sui ghiacciai, con la conseguenza che alcune strutture, prima in territorio italiano, in particolare le strutture del ristorante Rifugio Guide del Cervino e l'adiacente Scuola di sci del Cervino, si trovano ora per ¾ in territorio svizzero". Il Sen. Lanièce ha ricevuto assicurazioni circa l'impegno dell'alto rappresentante del Ministero degli Affari Esteri, per trovare tutte le strade possibili che portino ad una risoluzione di questa criticità che sta causando notevoli disagi in un importante settore come quello del turismo di montagna.

VENDREDI 13 avril 2018

11:58 Deuxième tour de colloques au Quirinale avec le Président Mattarella, pour le Sénateur Lanièce Deuxième tour de colloques au Quirinale avec le Président Mattarella, pour le Sénateur Lanièce Le Sénateur Lanièce avec les collègues du Groupe parlementaire Per le Autonomie, a participé à la deuxième rencontre au Quirinale à Rome, avec le Président de la République Sergio Mattarella pour les colloques sur la formation du nouveau Gouvernement Italien. « Pour la Vallée d’Aoste – a déclaré le Sénateur Lanièce en fin de rencontre - il est nécessaire un siège au Parlement Européen et prévoir le principe de la « previa intesa » entre l’Etat italien et la Région. Nous avons aussi exprimé notre préoccupation au Président Mattarella pour l’impasse gouvernementale. Il faut avoir un Gouvernement avec ses pleines fonctions. »

JEUDI 5 avril 2018

16:28 Il Sen.Lanièce sarà il componente della Commissione Speciale del Senato che affronterà i provvedimenti urgenti e il DEF Il Sen.Lanièce sarà il componente della Commissione Speciale del Senato che affronterà i provvedimenti urgenti e il DEF Albert Lanièce sarà il rappresentante del Gruppo per le Autonomie nella Commissione speciale del Senato, l’organismo temporaneo istituito dai capigruppo del Senato per esaminare il DEF e i provvedimenti rimasti in sospeso con la fine della passata legislatura.« In assenza del Governo e delle Commissioni parlamentari - siega il Sen. Lanièce - questa commissione ristretta avrà il delicato compito di garantire la continuità del Parlamento su quei provvedimenti che non possono essere rimandati a cominciare proprio dal Documento Economico Finanziario.Come ho ribadito al termine dei colloqui con il Presidente Mattarella al Quirinale, è importante che questa fase di incertezza non si dilunghi oltre il necessario. Il rischio è quello di mettere a repentaglio i dati positivi della nostra economia. Anche per questo dovremo lavorare su un DEF equilibrato , di buon senso, di tutela e attenzione per i conti del Paese e per il consolidamento della ripresa. » 15:52 Le Sénateur Lanièce au Quirinale pour les colloques sur la formation du nouveau Gouvernement Le Sénateur Lanièce au Quirinale pour les colloques sur la formation du nouveau Gouvernement « Les élections anticipées représentent une situation qui peut pénaliser notre pays » voici la première déclaration du Sénateur Albert Lanièce à la sortie de la rencontre avec le Chef de l’Etat Italien M. Sergio Mattarella.
Le Sén. Lanièce a rejoint le Palais du Quirinale a Rome avec les autres membres du Groupe parlementaire Per le Autonomie.
«En accord avec les représentants de notre groupe, nous avons souligné au Président Mattarella la nécessité de former un gouvernement. Pour notre part la protection des minorités linguistiques et le thème de l’Europe sont les conditions pour pouvoir dialoguer avec le Président du Conseil chargé de former le nouveau gouvernement.
« Nous avons confiance dans l’expérience du Président Mattarella – a ajouté M.me Juliane Unterberger ( SVP), Présidente du Groupe Per le Autonomie – afin de lui permettre de donner un mandat pour la formation d’un Gouvernement, qui puisse respecter ces valeurs d’Autonomie et de Fédéralisme. »

MERCREDI 28 mars 2018

15:57 Il Senatore Lanièce Firma la legge sul Caregiver Familiare. Il Senatore Lanièce Firma la legge sul Caregiver Familiare. "Questa mattina abbiamo presentato in Senato il disegno di legge, a prima firma Candiani, per dare pieno riconoscimento alla figura del caregiver familiare. È un impegno che ho personalmente assunto in campagna elettorale e su cui già nella scorsa legislatura, con l’approvazione di un emendamento alla Legge di Bilancio anche da me sostenuto, si era ottenuto il primo storico riconoscimento normativo di questa figura, con la messa a disposizione di risorse economiche per 60 milioni di euro.” Così in una nota il senatore del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce. "Con questa proposta di legge – continua Lanièce – si vuole dare delega al Governo affinché si giunga a una vera e propria legge quadro, capace di garantire la tutela di questo non solo sotto il profilo del riconoscimento dell’attività svolta ma anche sotto quello della formazione del complesso di quei diritti soggettivi da esso derivanti. In questa cornice il ddl prevede l’adeguamento dei LEP e dei LEA, attraverso la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni nel campo sociale che devono essere garantite ai caregiver familiari su tutto il territorio nazionale. Le misure di sostegno ed i servizi previsti in favore dei caregiver familiari – prosegue Lanièce - saranno assegnati sulla base graduatorie formate secondo principi di equità e ragionevolezza, che tengano conto della situazione generale socio-economica del nucleo familiare dell’assistito oltre che della valutazione della gravità della patologia e del grado di non autosufficienza. Tra le altre misure, quelle per la valorizzazione e il sostegno della conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza, tra cui tra cui, di rilievo, l’adozione di norme utili per il riconoscimento dell’attività ai fini dell'adempimento dell'obbligo di alternanza scuola-lavoro di cui alla legge 107 del 2015. È un provvedimento importante e articolato. Il mio auspicio è che il Parlamento se ne faccia subito carico, per concludere al meglio il lavoro intrapreso su questo tema nella scorsa legislatura, grazie soprattutto all’impegno della ex senatrice Laura Bignami, cui va il mio personale ringraziamento.” Roma, 28 marzo 2018
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Vie de l'Union2 Décembre 2019 - 11:42

Motion Finale Motion Finale Le Congrès de l’Union Valdôtaine, réuni à Gressan Samedi 30 Novembre 2019, Ayant pris acte de la difficulté de poursuivre un parcours fédératif avec les autres forces autonomistes régionales ; En constatant que le parcours des autonomistes Valdôtains, même si pas univoque, doit être tout de même convergeant dans les objectifs. Ayant constaté la nécessité absolue de redonner des points de repère crédibles pour l’électorat autonomiste, qui représente toujours la grande majorité des valdôtains, qui en dépit de références fortes sera ensorcelé par la dérive populiste. Ayant constaté la nécessité de renouveler et renforcer l’esprit unioniste et relancer une activité vivace et un esprit proactif, afin de remettre les Unionistes et les Valdôtains au centre de l’activité politique, en particulier en visant à une participation active des inscrits et des sympathisants sur les thèmes généraux de la politique et de la vie des Valdôtains, tel que santé, système de protection sociale, agriculture, commerce, tourisme, environnement, instruction, travail, etc. Rappelant que pour l’Union Valdôtaine les Communes restent le pilier central du fédéralisme global invoqué par le premier article de nos Statuts. ------------------------------- Engage le Président, le Comité Fédéral, le Conseil Fédéral, toutes les sections et les élus à tout niveau à un effort extraordinaire pour le 2020, pour relancer l’Union Valdôtaine dans le futur, et pour un réel renouvellement des méthodes et des contenus de l’activité politique. L’Union Valdôtaine, reste le Mouvement faisant référence dans le monde autonomiste Valdôtain, et reste au centre de tout l’échiquier politique de notre région, mais un nouvel élan s’avère nécessaire. Engage le Comité Fédéral à nommer une commission, dans le plus bref délai, pour élaborer une mise à jour de nos Statuts, évidemment sans ébranler de nulle façon les articles identitaires et fondants de notre Mouvement, mais dans le but d’arriver d’ici le printemps prochain à un Congrès pour approuver les modifications proposées par la commission, qui puissent permettre un processus de partage et de discussion avec la base unioniste, sur le sillon de notre histoire de travail avec les sections, mais surtout autour de thèmes spécifiques, objet d’intérêt de la population Valdôtaine et, par conséquence naturelle, de la politique. Une nouvelle forme de participation active s’impose pour rapprocher les Valdôtains de la politique et de l’Union Valdôtaine. Engage tous les adhérents et les sympathisants à travailler avec conviction, jour après jour, pour expliquer le renouvelé esprit identitaire de l’Union Valdôtaine, afin de reconquérir la confiance de tous ceux qui se sont éloignés de notre famille, mais qui en partagent toujours les idéaux et les objectifs. Engage les élus et les organes du Mouvement à remettre les pendules à l’heure. Dans la politique régionale le Mouvement doit reprendre la centralité de la gestion politique, de concert avec le groupe des élus, mais en accordant toujours la priorité absolue à l’épanouissement du parcours de valorisation de l’identité de l’Union Valdôtaine en dépit de médiations forcées. Engage les organes du Mouvement à un parcours rigoureux dans la construction des listes des candidats à tout niveau, l’histoire politique et personnelle des candidats doit être le seul aspect à analyser, en dépit de la capacité présumée de « porter des voix ». Engage toutes les sections, en vue des élections municipales de 2020, à évaluer avec attention les alliances à aborder, sans vouloir donner des indications forcées, le Congrès demande de retenir préférables des accords qui concernent des mouvements autonomistes et à éviter des accords avec les forces nationalistes ou populistes. Engage le Comité fédéral à présenter aux sections et au Conseil Fédéral une ébauche de code éthique à discuter, pour donner des règles pour les nouvelles cotisations et les candidatures. Engage le Président et le Comité Fédéral à défendre, dans toutes les instances appropriées, le nom et l’histoire de l’Union Valdôtaine, de tous ceux qui maladroitement utiliseront de façon inopportunes le nom de notre Mouvement, afin que personne ne puisse entraver le parcours de reconstruction de l’image de l’Union Valdôtaine.

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Sénat8 Mai 2018 - 09:34

Le Sénateur Lanièce au Quirinale pour les colloques avec le Président Mattarella

Le Sénateur Albert Lanièce a rencontré au Quirinale le Président de la République Mattarella avec les autres collègues du groupe parlementaire "Pour les Autonomies".
"Abbiamo ribadito al Presidente Mattarella - dice il senatore Lanièce - la nostra preoccupazione per lo stallo politico che deve essere superato andando alla formazione di un nuovo Governo che affronti i temi cruciali del paese. Abbiamo inoltre segnalato il nostro possibile appoggio ad un Governo di responsabilità con l'obiettivo di sostenere la fragile ripresa economica, il sostegno delle realtà alpine e il rispetto dei nostri Statuti speciali di Autonomia. In particolare per la Valle d'Aosta abbiamo ribadito la necessità di un seggio al parlamento europeo e la previsione del principio della previa intesa nei rapporti Stato-Regione."