Rédaction

Le Peuple Valdôtain

Mise à jour 22 mar 2019 - 10:09

Union Valdôtaine, le mouvement en ligne

Home Nouvelles Actualités Sénat

Sénat7 Novembre 2018 - 12:24

Decreto Sicurezza: ennesima bocciatura Decreto di salvaguardia

imprimerpartager

"Spiace constatare come, anche col decreto sicurezza, il Governo faccia fatica a riconoscere e valorizzare le competenze statutarie delle Regioni a statuto speciale.”
Così in una nota il senatore dell’UV e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce.
"La maggioranza - spiega Lanièce - non ha voluto accogliere la norma sulla salvaguardia, particolarmente importante nel campo della sicurezza, dove lo statuto d’autonomia valdostano attribuisce le funzioni prefettizie al Presidente della Regione."
La sua bocciatura, motivata dal fatto che si tratterebbe di una norma pleonastica, è in realtà l’ennesimo sgarbo politico di questo Governo e di questa maggioranza alle Autonomie Speciali. Parliamo infatti di una prassi legislativa consolidata nel tempo, quella che da un lato riconosce dignità politica alle competenze degli Statuti di Autonomia e, dall’altro, contribuisce a chiarire, come è già successo, le nostre competenze rispetto a possibili contenziosi davanti la Corte Costituzionale.
Si segnala inoltre la bocciatura del nostro emendamento per dare ai Corpi Forestali la possibilità di accesso alle banche dati delle forze di polizia nelle operazioni di identificazione delle persone fermate, che invece avrebbe favorito una maggiore efficacia nel controllo del territorio, specie nelle aree non urbane.
"Il vero Federalismo è riconoscere e rispettare le competenze di tutte le Popolazioni anche quelle più piccole; ma forse l'idea federalista, in questo Parlamento, è ridotta al lumino: è nostro dovere non lasciarla morire" conclude Lanièce.
E' per tutte queste ragioni - dichiara infine il senatore valdostano - che ho espresso voto contrario alla Fiducia posta dal Governo, in accordo con i componenti del Gruppo Per le Autonomie.

imprimerpartager

ActualitésSénat

JEUDI 24 mai 2018

17:06 Consultazioni Roma- Sen.Lanièce: chiediamo sostegno alle politiche della montagna e tutela Autonomie Speciali Consultazioni Roma- Sen.Lanièce: chiediamo sostegno alle politiche della montagna e tutela Autonomie Speciali "Al Presidente incaricato abbiamo chiesto la posizione che il suo Governo avrà sulle autonomie speciali, dato che non vi è menzione nel contratto di Governo di Lega e Movimento 5 Stelle.” Così in una nota il vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce al termine delle consultazioni con il Presidente incaricato Giuseppe Conte. "Per quel che riguarda la Valle d’Aosta – prosegue Lanièce – ho sottolineato come le questioni per noi più importanti sono l’aggiornamento dei rapporti finanziari e la risoluzione dei conteziosi in essere con lo Stato, la costituzione del collegio regionale per le elezioni europee, il sostegno alle politiche della montagna e l’inserimento in Costituzione, qualora si riprenda il cammino delle riforme, del principio della previa intesa, naturalmente a patto che vi sia anche la volontà di modificare lo statuto speciale. Noi crediamo che l’Italia debba essere protagonista del rilancio dell’Europa e non della sua messa in discussione. Su tutto questo ci faremo un’idea più precisa con la formazione della squadra di Governo e con il discorso che il Presidente incarico terrà in Parlamento per la fiducia, che ascolteremo con grande attenzione”.

MARDI 8 mai 2018

17:21 Lanièce al Miur per discutere della mobilità dei docenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali della Valle d'Aosta Lanièce al Miur per discutere della mobilità dei docenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali della Valle d'Aosta "Questo pomeriggio ho incontrato il capo legislativo del Ministero dell’Istruzione, avv. Pucciariello, per un confronto sulla problematica della mobilità del personale docente dell’Istituto Superiore di studi musicali della Valle d’Aosta.” Lo annuncia il senatore dell’Union Valdôtaine e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce. "Già nella scorsa legislatura, di concerto con l'Assessorato all'Istruzione della Regione Valle d'Aosta – spiega Lanièce – attraverso alcuni emendamenti mi ero fatto carico della questione sollecitata dal Direttore e dal corpo docenti del Conservatoire di Aosta. Trattandosi di un istituto pareggiato regionale, il personale è nell’impossibilità di chiedere il trasferimento verso altri istituti pareggiati nazionali. Tutto questo col tempo ha creato una situazione di stallo dell’organico, un caso praticamente unico nell’intero panorama AFAM. L’assenza di mobilità non consente il ricambio del corpo docente e quello generazionale. Tecnicamente occorre valutare l'applicazione di quanto previsto dal decreto legislativo 136/07, con cui gli istituti regionali pareggiati potrebbero accedere alla mobilità nazionale, pur senza richiedere la statizzazione dell’Istituto. L’incontro al MIUR è stato positivo. Il mio auspicio è che la questione possa risolversi al più presto, per andare così incontro alle esigenze di questo nostro importante Istituto e migliorare ulteriormente la qualità dell'offerta musicale in Valle d'Aosta.” 09:34 Le Sénateur Lanièce au Quirinale pour les colloques avec le Président Mattarella Le Sénateur Lanièce au Quirinale pour les colloques avec le Président Mattarella Le Sénateur Albert Lanièce a rencontré au Quirinale le Président de la République Mattarella avec les autres collègues du groupe parlementaire "Pour les Autonomies". "Abbiamo ribadito al Presidente Mattarella - dice il senatore Lanièce - la nostra preoccupazione per lo stallo politico che deve essere superato andando alla formazione di un nuovo Governo che affronti i temi cruciali del paese. Abbiamo inoltre segnalato il nostro possibile appoggio ad un Governo di responsabilità con l'obiettivo di sostenere la fragile ripresa economica, il sostegno delle realtà alpine e il rispetto dei nostri Statuti speciali di Autonomia. In particolare per la Valle d'Aosta abbiamo ribadito la necessità di un seggio al parlamento europeo e la previsione del principio della previa intesa nei rapporti Stato-Regione."

MARDI 24 avril 2018

09:03 Confini Italia-Svizzera: Lanièce sollecita risoluzione controversia Confini Italia-Svizzera: Lanièce sollecita risoluzione controversia In merito alla controversia sulla definizione dei confini tra Italia e Svizzera, in dettaglio tra Zermatt e Valtournenche, il Senatore valdostano Albert Lanièce, ha incontrato, oggi pomeriggio, presso il Ministero degli Affari Esteri, il Min. Plen. Rocco di Torrepadula. E' importante - spiega Lanièce - che nella riunione di Commissione con gli svizzeri che si terrà dal 2 al 4 maggio c.a., si prosegua il lavoro per cercare di risolvere la controversia creatasi con l'introduzione del confine mobile sui ghiacciai, con la conseguenza che alcune strutture, prima in territorio italiano, in particolare le strutture del ristorante Rifugio Guide del Cervino e l'adiacente Scuola di sci del Cervino, si trovano ora per ¾ in territorio svizzero". Il Sen. Lanièce ha ricevuto assicurazioni circa l'impegno dell'alto rappresentante del Ministero degli Affari Esteri, per trovare tutte le strade possibili che portino ad una risoluzione di questa criticità che sta causando notevoli disagi in un importante settore come quello del turismo di montagna.

VENDREDI 13 avril 2018

11:58 Deuxième tour de colloques au Quirinale avec le Président Mattarella, pour le Sénateur Lanièce Deuxième tour de colloques au Quirinale avec le Président Mattarella, pour le Sénateur Lanièce Le Sénateur Lanièce avec les collègues du Groupe parlementaire Per le Autonomie, a participé à la deuxième rencontre au Quirinale à Rome, avec le Président de la République Sergio Mattarella pour les colloques sur la formation du nouveau Gouvernement Italien. « Pour la Vallée d’Aoste – a déclaré le Sénateur Lanièce en fin de rencontre - il est nécessaire un siège au Parlement Européen et prévoir le principe de la « previa intesa » entre l’Etat italien et la Région. Nous avons aussi exprimé notre préoccupation au Président Mattarella pour l’impasse gouvernementale. Il faut avoir un Gouvernement avec ses pleines fonctions. »

JEUDI 5 avril 2018

16:28 Il Sen.Lanièce sarà il componente della Commissione Speciale del Senato che affronterà i provvedimenti urgenti e il DEF Il Sen.Lanièce sarà il componente della Commissione Speciale del Senato che affronterà i provvedimenti urgenti e il DEF Albert Lanièce sarà il rappresentante del Gruppo per le Autonomie nella Commissione speciale del Senato, l’organismo temporaneo istituito dai capigruppo del Senato per esaminare il DEF e i provvedimenti rimasti in sospeso con la fine della passata legislatura.« In assenza del Governo e delle Commissioni parlamentari - siega il Sen. Lanièce - questa commissione ristretta avrà il delicato compito di garantire la continuità del Parlamento su quei provvedimenti che non possono essere rimandati a cominciare proprio dal Documento Economico Finanziario.Come ho ribadito al termine dei colloqui con il Presidente Mattarella al Quirinale, è importante che questa fase di incertezza non si dilunghi oltre il necessario. Il rischio è quello di mettere a repentaglio i dati positivi della nostra economia. Anche per questo dovremo lavorare su un DEF equilibrato , di buon senso, di tutela e attenzione per i conti del Paese e per il consolidamento della ripresa. » 15:52 Le Sénateur Lanièce au Quirinale pour les colloques sur la formation du nouveau Gouvernement Le Sénateur Lanièce au Quirinale pour les colloques sur la formation du nouveau Gouvernement « Les élections anticipées représentent une situation qui peut pénaliser notre pays » voici la première déclaration du Sénateur Albert Lanièce à la sortie de la rencontre avec le Chef de l’Etat Italien M. Sergio Mattarella.
Le Sén. Lanièce a rejoint le Palais du Quirinale a Rome avec les autres membres du Groupe parlementaire Per le Autonomie.
«En accord avec les représentants de notre groupe, nous avons souligné au Président Mattarella la nécessité de former un gouvernement. Pour notre part la protection des minorités linguistiques et le thème de l’Europe sont les conditions pour pouvoir dialoguer avec le Président du Conseil chargé de former le nouveau gouvernement.
« Nous avons confiance dans l’expérience du Président Mattarella – a ajouté M.me Juliane Unterberger ( SVP), Présidente du Groupe Per le Autonomie – afin de lui permettre de donner un mandat pour la formation d’un Gouvernement, qui puisse respecter ces valeurs d’Autonomie et de Fédéralisme. »

MERCREDI 28 mars 2018

15:57 Il Senatore Lanièce Firma la legge sul Caregiver Familiare. Il Senatore Lanièce Firma la legge sul Caregiver Familiare. "Questa mattina abbiamo presentato in Senato il disegno di legge, a prima firma Candiani, per dare pieno riconoscimento alla figura del caregiver familiare. È un impegno che ho personalmente assunto in campagna elettorale e su cui già nella scorsa legislatura, con l’approvazione di un emendamento alla Legge di Bilancio anche da me sostenuto, si era ottenuto il primo storico riconoscimento normativo di questa figura, con la messa a disposizione di risorse economiche per 60 milioni di euro.” Così in una nota il senatore del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce. "Con questa proposta di legge – continua Lanièce – si vuole dare delega al Governo affinché si giunga a una vera e propria legge quadro, capace di garantire la tutela di questo non solo sotto il profilo del riconoscimento dell’attività svolta ma anche sotto quello della formazione del complesso di quei diritti soggettivi da esso derivanti. In questa cornice il ddl prevede l’adeguamento dei LEP e dei LEA, attraverso la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni nel campo sociale che devono essere garantite ai caregiver familiari su tutto il territorio nazionale. Le misure di sostegno ed i servizi previsti in favore dei caregiver familiari – prosegue Lanièce - saranno assegnati sulla base graduatorie formate secondo principi di equità e ragionevolezza, che tengano conto della situazione generale socio-economica del nucleo familiare dell’assistito oltre che della valutazione della gravità della patologia e del grado di non autosufficienza. Tra le altre misure, quelle per la valorizzazione e il sostegno della conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza, tra cui tra cui, di rilievo, l’adozione di norme utili per il riconoscimento dell’attività ai fini dell'adempimento dell'obbligo di alternanza scuola-lavoro di cui alla legge 107 del 2015. È un provvedimento importante e articolato. Il mio auspicio è che il Parlamento se ne faccia subito carico, per concludere al meglio il lavoro intrapreso su questo tema nella scorsa legislatura, grazie soprattutto all’impegno della ex senatrice Laura Bignami, cui va il mio personale ringraziamento.” Roma, 28 marzo 2018

MARDI 27 mars 2018

16:05 XVIIIème législature: le Sénat reprend les travaux parlementaires XVIIIème législature: le Sénat reprend les travaux parlementaires Le Sénat de la République italienne a ouvert à nouveau ses portes avec la séance de vendredi 23 mars, pour la reprise des travaux parlementaires de la XVIIIème législature après les élections politiques du 4 mars dernier. Le Sénateur Lanièce a participé à cette première séance du Sénat, qui a été présidée par l’AncienPrésident Giorgio Napolitano qui a ouvert la première réunion de la XVIIIlégislature de la République italienne. « Même si ce n’était pas une première pour moi – explique Albert Lanièce- il s’agit toutefois d’un moment solennel et riche d’émotion pour la vie démocratique de notre pays. Je suis honoré de pouvoir représenter encore une fois au Parlement italien notre petite Vallée d’Aoste et faire entendre sa voix pendant les débats et les travaux parlementaires qui nous attendent.
Avec les autres représentants du Groupe Pour les Autonomies il a participé samedi 24 mars à la votation pour l’élection du nouveau Président du Sénat. La Sénatrice M.me Maria Elisabetta Alberti Casellati a été élue Présidente du Sénat, ils’agit de la première fois d’une femme au plus haut siège du Sénat.
2 X mille

Environnement15 Mars 2019 - 11:54

Comunicato Stampa Comunicato Stampa #FFF#Fridayforfuture Oggi è il giorno dei ragazzi di Greta! Quando si parla di politica ambientale, in Valle d’Aosta, è essenziale prima di affrontare qualsiasi aspetto di redazione e studio di nuove politiche, riconoscere il ruolo, che l’agricoltura ed i suoi protagonisti, grazie alle politiche elaborate dal Consiglio Regionale negli ultimi decenni, hanno svolto nella conservazione e gestione del nostro territorio, raggiungendo un obbiettivo, non affatto scontato negli anni del dopoguerra, quello di avere una Montagna Viva. E’ necessario, compiere dei passi avanti e continuare su questo solco, affrontando la sfida dei cambiamenti climatici e di uno sviluppo durevole. Dobbiamo interrogarci su come sviluppare un modello sociale ed economico che sia sostenibile, vale a dire un sistema di sviluppo, che lascerà il nostro territorio in una condizione simile, o anche migliore, alle generazioni future. La lotta contro il cambiamento climatico deve essere anche per il nostro movimento, un tema su cui confrontarci e diventare uno dei principali impegni della nostra politica ambientale. La lotta contro il cambiamento climatico deve essere la responsabilità di tutta la politica e deve essere, una riflessione che coinvolga tutti i settori dell’amministrazione. E’ ovvio che settori come turismo, ambiente, agricoltura, energia, costruzioni, lavori pubblici, pianificazione urbanistica, sono solo alcuni dei settori più coinvolti. Ma è necessario agire anche, culturalmente perché dobbiamo migliorare alcune nostre abitudini di consumo e di vita. L’Union Valdôtaine, ha il dovere, per l’amore e la fatica che i nostri vecchi hanno riversato verso il nostro territorio, di riflettere su questo tema e di farsi parte attiva per la promozione di tutti questi principi tra i Valdostani, con atteggiamenti razionali e non fideistici. Il ventunesimo secolo è il secolo della sfida ecologica. I governi di tutti i paesi dovranno mettere in atto politiche di sviluppo sostenibile e misure di protezione dell’ecosistema per garantire un futuro alle generazioni future. L’Union deve impegnare e coinvolgere i Valdostani su questa sfida, attraverso l’uso degli strumenti che la nostra Autonomia ci mette a disposizione. Ricordiamoci inoltre che sul tavolo dei rapporti con lo Stato, le nostre competenze in materia ambientale, dovranno essere difese, ampliate e rinegoziate. La Valle d’Aosta dovrà avere la libertà di agire efficacemente nella gestione delle risorse naturali, nella protezione dell’ambiente e nella lotta ai cambiamenti climatici. Lo sfruttamento delle nostre risorse naturali appartenenti al popolo Valdostano dovrà però:* essere parte di un approccio di sviluppo sostenibile; * rimanere coerente con il perseguimento dell’interesse generale e non semplicemente soddisfare gli interessi privati. La Valle d’Aosta, deve battersi per garantire l’integrità del suo territorio. Per quanto riguarda la lotta contro il cambiamento climatico, la Valle d’Aosta deve essere parte attiva per giungere, attraverso il coinvolgimento della macro regione alpina, alla partecipazione ai tavoli internazionali dove molto spesso la montagna non può far sentire la sua voce. In materia ambientale, come in altri settori, la Valle d’Aosta deve attivarsi per quanto possibile e coerentemente con le sue politiche di sviluppo durevole per elaborare, attraverso la collaborazione dei popoli delle Alpi, una strategia ambientale integrata e coerente perché la Montagna continui ad essere viva. La Valle d’Aosta ed i popoli delle Alpi non hanno più il tempo di aspettare che Roma e Bruxelles agiscano. I popoli delle Alpi devono diventare attori e protagonisti dell’elaborazione delle loro politiche ambientali. Consentendoci di sviluppare politiche in linea con i nostri valori, l’Autonomia è anche una difesa del nostro territorio! Aosta, lì 15 marzo

agenda

twitter

vidéos

images

2016 Rencontres sul le territoire

2015 Congrès des 3 et 4 octobre

Union Valdôtaine

29, avenue des Maquisards - 11100 Aoste
TÉL +39 0165 235181
E-MAIL siegecentral@unionvaldotaine.org
PEC unionvaldotaine@legalmail.it
PI 80007410071

Sénat7 Novembre 2018 - 12:24

Decreto Sicurezza: ennesima bocciatura Decreto di salvaguardia

"Spiace constatare come, anche col decreto sicurezza, il Governo faccia fatica a riconoscere e valorizzare le competenze statutarie delle Regioni a statuto speciale.”
Così in una nota il senatore dell’UV e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Albert Lanièce.
"La maggioranza - spiega Lanièce - non ha voluto accogliere la norma sulla salvaguardia, particolarmente importante nel campo della sicurezza, dove lo statuto d’autonomia valdostano attribuisce le funzioni prefettizie al Presidente della Regione."
La sua bocciatura, motivata dal fatto che si tratterebbe di una norma pleonastica, è in realtà l’ennesimo sgarbo politico di questo Governo e di questa maggioranza alle Autonomie Speciali. Parliamo infatti di una prassi legislativa consolidata nel tempo, quella che da un lato riconosce dignità politica alle competenze degli Statuti di Autonomia e, dall’altro, contribuisce a chiarire, come è già successo, le nostre competenze rispetto a possibili contenziosi davanti la Corte Costituzionale.
Si segnala inoltre la bocciatura del nostro emendamento per dare ai Corpi Forestali la possibilità di accesso alle banche dati delle forze di polizia nelle operazioni di identificazione delle persone fermate, che invece avrebbe favorito una maggiore efficacia nel controllo del territorio, specie nelle aree non urbane.
"Il vero Federalismo è riconoscere e rispettare le competenze di tutte le Popolazioni anche quelle più piccole; ma forse l'idea federalista, in questo Parlamento, è ridotta al lumino: è nostro dovere non lasciarla morire" conclude Lanièce.
E' per tutte queste ragioni - dichiara infine il senatore valdostano - che ho espresso voto contrario alla Fiducia posta dal Governo, in accordo con i componenti del Gruppo Per le Autonomie.